Anastasio torna a “Correre”: il nuovo singolo presentato a Sanremo

In partenza da Milano il 22 marzo "La fine del mondo tour 2019"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Sorpresa al Festival di Sanremo con il ritorno di Anastasio.
Il vincitore di X Factor 12 è salito sul palco dell’Ariston dopo il monologo di Claudio Bisio, portando il suo nuovo singolo “Correre”.

Sarà possibile ascoltare di nuovo dal vivo il brano – già disponibile in streaming e in download – con “La fine del mondo tour 2019“.
Dal 22 marzo, infatti, Anastasio salirà sui palchi di alcuni dei più importanti club italiani con il suo primo tour, già sold out in alcune date.
I biglietti sono in vendita sui circuiti online e nei rivenditori abituali.
Il 9 luglio, invece, Anastasio salirà sul palco del Lucca Summer Festival nella serata di Macklemore

La fine del mondo tour 2019

22 marzo – MILANO – Santeria Social Club
24 marzo – BOLOGNA – Estragon
28 marzo – FIRENZE – Viper Theatre
29 marzo -TORINO – Hiroshima Mon Amour
3 aprile – ROMA – Largo Venue
5 aprile – BRESCIA – Latteria Molloy
11 aprile – PARMA – Campus
12 aprile – MODENA – Vox di Nonantola
13 aprile – LIVORNO – The Cage
17 aprile – NAPOLI – Duel di Pozzuoli
19 aprile – BARI – Demode’ di Modugno
24 aprile – ANCONA – Mamamia di Senigallia
26 aprile – PERUGIA – Afterlife
27 aprile – PADOVA – Hall

CORRERE – TESTO

Correre, tu devi correre non devi domandare né rispondere ti devi alimentare con compere
Scattare commentare scorrere
In quarta elementare mi hanno detto di sognare perché il mondo stava pronto per risorgere
E sarebbe stato mio dovevo solo correre
E gli altri si mangiassero la polvere
Correre correre circolare qui non si può stare già da troppi anni vorrei parlare con il titolare voglio spiegazioni voglio lamentarmi
Voglio i miei ventanni voglio delle scuse ed il rimborso danni
Poi la voglio smettere
l’ufficio reclami di cristo é intasato di lettere
Prova a riflettere che vuoi che dica
Se Vedo soltanto sorrisi incollati su facce depresse e promesse firmate a matita
Bella vita, la prendo per come mi arriva
che tanto domani è finita
Sto zitto, ho scritto una lettera bianca ma non l’ho spedita
O no non la spedirò mai
In questo parla parla per salire a galla quanto lotterai
Oh no no povera verità
Nel calderone dell’opinione lei morirá
Vecchi come state? Vi state godendo la festa
Io non so mica mi manca il respiro ed a tratti gira la testa
Mi hanno educato per vivere in bilico
Hai mai sentito del pensiero liquido?
lo te lo amplifico voglio innovare oso pensare a un pensiero pensiero gassoso molecolare
E tra le molecole zero legame basta guardare il tessuto sociale
Ora capisci perché stiamo fissi a giocare agli artisti ed a fotografare
Ci vogliamo affermare ma sbattiamo nel muro
siamo chiunque e non siamo nessuno
Io sono sicuro soltanto del fatto che sono insicuro
Passo giornate a aggiornare una pagina solo a vedere chi mi ama e chi no
Bruciano gli occhi lo schermo mi lacera guardo la vita attraverso un oblò
Tuo figlio idolatra un idiota che
Parla di droga e di vita di strada
Scalata sociale di gente normale che pare alla nostra portata
La storia è cambiata compagni miei
Tutto è concesso da adesso in poi
Puoi essere quello che vuoi basta scordarti di quello che sei
Per essere quello che vuoi devi scordarti di ciò che sei

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it