School in motion: domande e risposte sul Festival

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Comunicare cultura attraverso il linguaggio dell’animazione, contribuendo alla diffusione in rete di contenuti istruttivi di libero accesso, destinati sia al mondo scolastico che extra-scolastico. Con questo obiettivo nasce “School in motion”, il primo festival che lega il mondo della video animazione professionale e il sistema dell’istruzione.

Domande e riposte su School in motion

Cos’è School in motion?
È il primo Festival internazionale dell’animazione interamente dedicato al mondo dell’Istruzione.

Dove e quando si svolgerà?
A Roma, presso il Museo delle Arti del XXI secolo MAXXI, il 15 maggio 2019.

Chi può partecipare e con quali animazioni?
Professionisti e dilettanti dell’animazione internazionale, in tutte le sue forme, purché le opere presentate, massimo tre per ogni artista, abbiano valore educativo. Non ci sono limiti minimi sulla durata.

Parteciperanno artisti al di fuori del nostro Paese?
Certamente sì. Per non risultare svantaggiati rispetto agli artisti italiani, la nostra associazione ha messo a loro disposizione un servizio di traduzione professionale dei testi dall’inglese all’italiano, totalmente gratuito.

Cosa si intende per valore educativo delle opere?
Educare vuol dire letteralmente “condurre fuori”… in sostanza aiutare una persona a realizzare pienamente le proprie qualità intellettuali e morali. Un’animazione educativa è, dunque, un’animazione che abbia questa funzione.

Quali contenuti sono da considerarsi maggiormente adeguati al Contest?
Tutti gli argomenti normalmente affrontati all’interno dei percorsi scolastici. Temi inerenti all’educazione civica, ambientale, alimentare, alla letteratura, alle scienze, alla storia, … alle discipline scolastiche in generale.

Quali consigli si possono dare ai partecipanti?
Per la scelta del tema educativo può essere molto utile consultare libri scolastici, collaborare con docenti o esperti delle discipline. Particolarmente importante è progettare una buona sceneggiatura che garantisca il giusto coinvolgimento emotivo. Educare non con le immagini, ma attraverso le emozioni: questo è il senso del Festival.

Quali obiettivi ha School in motion?
Per School in motion cerchiamo animazioni educative che possano divenire risorse utili per accompagnare il percorso di apprendimento degli studenti, che possiedano linguaggi e sensibilità artistica tali da poter divenire ausili validi per i docenti all’interno dei processi formativi. L’obiettivo è la creazione di risorse educative che possano arricchire le possibilità didattiche delle scuole italiane.

Chi c’è dietro all’evento School in motion?
Il Festival è ideato e organizzato dall’associazione non profit EMI, Educazione Multimediale Innovativa, nata per la diffusione gratuita di risorse educative nelle scuole, ma anche per la ricerca di format idonei, flussi di lavoro economici in termini di tempo e risorse, forme comunicative innovative per l’apprendimento. Il Festival School in motion è stato supportato da diversi Partner, primo fra tutti l’Unione Coltivatori Italiani, UCI nazionale. Cogliamo l’occasione per ringraziare il Presidente dell’UCI Mario Serpillo, per la profonda sensibilità al tema educativo, per la competenza nel supportare il progetto, in coerenza con il suo storico impegno per le cause sociali, ambientali e il bene comune. Nella Partnership risultano presenti enti e realtà con cui abbiamo stabilito un’importante sinergia, quali MAXXI, Eurispes, Phantasya, DIRE, Convenia Turismo, Associazione Kronos, Confsal.

Il progetto è stato approvato all’interno del Piano Nazionale “Cinema per la Scuola” di MIUR e MiBAC e gode del sostegno dei due ministeri, patrocinato inoltre dalla Regione Lazio.

Quali sono i premi in palio?
Quattro premi, tre dei quali attribuiti dalla Giuria, mentre il quarto dal pubblico in sala: a partire da euro 1000,00 fino ad euro 4500,00.

Prospettive per le prossime edizione e per il futuro dell’associazione?
Per le future edizioni vogliamo stabilire convenzioni che rendano i servizi di doppiaggio e voice over economicamente più vantaggiosi. Pensiamo, inoltre, di progettare ed avviare specifici percorsi di formazione, possibilmente gratuiti, nell’ambito dell’animazione educativa.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it