Studenti sempre sul web, ma non per lo shopping

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Sondaggio diregiovani.it: il 66% vittima di truffe on line
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ROMA – Nativi digitali ma vittime delle truffe online. E’ il profilo dei giovani adolescenti italiani, sempre al passo con le ultime tecnologie ma spesso indifesi davanti alle trappole del web. Questo è quanto emerge da un sondaggio realizzato dall’agenzia di stampa Dire e diregiovani.it, che ha approfondito le abitudini di acquisto dei ragazzi tra i 15 e i 19 anni.

Il 66% dei giovani dichiara di essere stato vittima di truffe tramite smartphone, e il 57% di loro si reputa infastidito dai banner pubblicitari che suggeriscono acquisti in base alle ricerche fatte online. Un dato che descrive una generazione digitale ma che ancora non ha molta dimestichezza con gli acquisti sul web.

Lo fa spesso solo il 23% degli intervistati, mentre per il 67% lo shopping online e’ ancora un’attività sporadica. Ma sul negozio virtuale non ci sono dubbi: quando si sceglie di comprare su internet è Amazon il sito di riferimento, con l’89% di preferenze, seguito da Wish (14%).

L’abbigliamento e gli accessori sono i prodotti più desiderati dalle giovani generazioni, che sul web acquistano anche libri, musica e prodotti tecnologici. I giovani di oggi venerano i loro idoli su Instagram e li seguono in base al look che promuovono (55%), ma non vanno oltre il like. Solo il 20% dei ragazzi ha comprato un articolo pubblicizzato da un influencer, e per la scelta del prodotto vale ancora il gusto personale (78%), seguito dal parere di genitori e parenti (38%) e dai suggerimenti degli amici (18%).

Gli adolescenti, dunque, si trovano a loro agio sullo schermo, ma quando si tratta di fare acquisti preferiscono i negozi non virtuali. Forse anche perché sono in pochi a disporre di carte di credito, e i pagamenti elettronici restano ancora poco diffusi tra i giovani, che continuano a utilizzare le banconote della classica ‘paghetta’.

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