Edilizia etica, studenti protagonisti per aiutare persone con disabilità

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MILANO – Riconciliarsi, organizzare, cooperare, collaborare, sacrificarsi. Ecco il senso del percorso di alternanza scuola-lavoro che i ragazzi della classe 3G del Liceo scientifico Alessandro Volta di Milano stanno vivendo in questi giorni. Il progetto si chiama ColorAid ed è un'”iniziativa di edilizia etica che attraverso il colore unisce le aziende del settore edile nel nome della solidarietà, promossa da Radio Colore e Colore & Hobby, testate specializzate del settore”, spiegano gli organizzatori dell’iniziativa.

“Quest’anno il progetto si dedica alla riqualificazione del Centro Diurno Disabili Cherasco di Milano, un luogo prezioso per il territorio, che accoglie durante il giorno persone con disabilità gravi per migliorare la qualità della loro vita, sviluppandone le potenzialità e favorendone la socializzazione”, spiegano nel comunicato. I lavori di ristrutturazione sono iniziati venerdì 1 marzo e nell’arco di poche settimane la struttura sarà del tutto riqualificata: “L’esperienza è positiva, lavorano molto, si mettono decisamente alla prova con problemi concreti”, ha commentato Paola Barni, docente di lettere e tutor ASL, che aggiunge: “questo e’ un progetto di classe quindi è bello che vivano il gruppo in modo diverso rispetto allo quotidiano della scuola”.

“I ragazzi hanno iniziato quasi subito a dipingere- racconta la professoressa- ogni giorno si dividono in gruppi e hanno compiti diversi a seconda delle attitudini. Gli uomini che li guidano nel lavoro sono rigorosi, danno regole chiare. Questo non toglie che i ragazzi riescano comunque a divertirsi molto”. “Il comparto dell’edilizia- spiega Vieri Barsotti, editore e direttore e Colore & Hobby e Radio Colore- è trainante per tutte le economie, anche per quella italiana. Con ColorAid il nostro obiettivo è quello di potenziare un modello virtuoso di edilizia etica capace di farsi carico di un impegno sociale importante”.

“Siamo felici di aver colto l’occasione- dichiarano la vicesindaco di Milano Anna Scavuzzo e l’assessore alle politiche sociali Pierfrancesco Majorino- di partecipare ad un progetto di grande valore educativo e sociale come ColorAid, mettendo a disposizione una delle nostre strutture. Questa iniziativa, infatti, ha un doppio obiettivo: rendere i luoghi dedicati al sociale più belli e accoglienti per chi li frequenta e insieme coinvolgere gli studenti in un progetto educativo molto interessante, che confidiamo possa essere replicato. Un’esperienza nuova di alternanza scuola-lavoro che si apre alla città e ai cittadini in modo innovativo”.

“I nostri ragazzi- commenta Alessandra Aloisi, responsabile del Centro Diurno Disabili- potranno continuare le loro attività in un ambiente piu’ confortevole e studiato proprio sulle loro esigenze”. In linea con quanto afferma la professoressa Barni, che sottolinea il fine ultimo di un percorso di alternanza scuola-lavoro di questo genere: “Ai miei ragazzi resta di avere fatto un lavoro che abbia avuto senso, avere creato qualcosa con le loro mani, e avere reso più bello un luogo. Vedere un lavoro che si compie, avere dei ritmi serrati, l’impegno nel portare a termine un risultato”.

E, concludendo, traccia una prospettiva di lavoro, tra didattica ed esperienza: “Mi piacerebbe organizzare un momento con gli utenti dello spazio, confrontandoci ovviamente prima con le educatrici del centro, perché poi in classe vorrei fare un lavoro sulla diversità e riflettere anche letterariamente su questo tema”. 

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