JAMS, la prima serie italiana per ragazzi sulle molestie sessuali

JAMS, la prima serie italiana per ragazzi sulle molestie sessuali

Dal 6 marzo in anteprima su RaiPlay e dall'11 in prima serata su Rai Gulp
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ROMA – Sa parlare ai ragazzi, sa intrattenere, è ben realizzata ed è la prima serie italiana che affronta il tema delle molestie sui minori. Si tratta di Jams, fiction di Simona Ercolani scritta con Angelo Pastore, Mariano Di Nardo e Josella Porto, presentata questa mattina nella sede Rai di Viale Mazzini a Roma.

Questa è una realtà che purtroppo esiste e che è al centro dell’attenzione delle televisioni pubbliche.- ha dichiarato Luca Milano, direttore di Rai Ragazzi- Durante le riprese abbiamo avuto il supporto degli psicologi dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Qui non si tratta solo di raccontare una storia ma questa serie deve fornire ai ragazzi gli strumenti per identificare il problema legato alle molestie che arriva da una persona, sapere che non si è soli e, soprattutto, che bisogna parlare con gli amici e con gli adulti senza avere vergogna. Ed è proprio questo il messaggio di Jams“.

E’ importantissimo parlarne.- ha ribadito Ruggero Parrotto, direttore generale del Bambino Gesù- Questo tema è delicato e attuale molto più di quanto si ammetta. Per un ospedale come il nostro che incontra tante famiglie questa collaborazione con Rai Ragazzi e’ stata vissuta come un impegno civico. E’ vero che è una produzione per ragazzi, ma io credo che sia anche per gli adulti. Questa serie fornisce anche una riflessione sul ruolo dei grandi, che spesso sbagliano. Per combattere un tema di questo tipo bisogna avere il coraggio di parlarne, sia ai giovani sia agli adulti“.

Educational e intrattenimento accompagnano i dieci episodi (della durata di 25 minuti ciascuno) della serie, in onda in prima serata su Rai Gulp da lunedì 11 marzo e in anteprima su RaiPlay dal 6 marzo. Prodotta da Rai Ragazzi e Stand by Me con la consulenza dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, la storia segue le vicende di Joy (Sonia Battisti), che nel racconto è vittima di molestie sessuali. Con lei anche Alice (Giulia Cragnotti), Max (Andrea Dolcini) e Stefano (Luca Edoardo Varone). Quattro ragazzi, amici inseparabili e compagni di scuola in prima media che, mentre partecipano ad un contest di cucina con Alessandro Borghese che interpreta sé stesso, si trovano ad affrontare un problema che mina la loro spensieratezza.

Jams– diretta da Alessandro Celli- è molto più di una serie. Non è solo il racconto di una storia ma insegna ai ragazzi a decifrare i comportamenti ambigui degli adulti, a non farsi manipolare, a riconoscere i rischi e soprattutto a parlare superando la paura e la vergogna. La narrazione ha un approccio educativo, sensibile e ‘leggero’, senza però risultare banale e didattico. Un ritratto edulcorato dell’abuso che ha subito Joy, nella quale tutti possono identificarsi. “E’ stata un’esperienza pazzesca e tra noi si è creato un rapporto speciale.– hanno raccontato i protagonisti- Lavorando a questa serie siamo cresciuti molto e abbiamo capito che oltre alle cose belle ci sono tante cose brutte che possono succedere a chiunque e per questo è #meglioparlarne“. Il lancio della serie è legato alla campagna social di sensibilizzazione #MeglioParlarne presente sul sito di Rai Gulp in cui è possibile consultare tanti contenuti inediti e un vademecum fornito dal Bambino Gesù per riconoscere molestie e abusi sessuali.

Gli hashtag ufficiali per commentare la serie sono #Jams, #JamsLaSerie e #MeglioParlarne.

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