Ho subito un intervento d'urgenza per gravidanza extrauterina...

Ho subito un intervento d’urgenza per gravidanza extrauterina…

Salve,
a dicembre 2007 ho scoperto con molta gioia di essere incinta, anche perchè io e mio marito avevamo deciso a novembre e detto fatto, ci era andata bene. A gennaio 2008 ho subito un intervento d’urgenza per gravidanza extrauterina e mi fu tolta la tuba di destra. Era la mia prima gravidanza, non ho mai preso la pillola. Ormai da un anno sto tentando di rimanere incinta ma senza alcun esito. Nel frattempo ho compiuto 35 anni. E’ vero che una volta si ovula a destra e una volta a sinistra e che pertanto non ho nessuna speranza di rimanere incinta quando l’ovulazione è dalla parte in cui non ho più la tuba? Riuscirò mai a realizzare il mio sogno e sopratutto c’è qualcosa che posso fare???
Grazie.

Lucia,35 anni


Cara Lucia,
la tua legittima domanda, in apparenza banale, racchiude tutta l’amarezza di quella prima tanto desiderata gravidanza esitata fondamentalmente in un “aborto” e la speranza mai sopita di avere un figlio.
Innanzitutto ci preme tranquillizzarti su fatto che una “gravidanza extrauterina” non è una condizione che possa provocare una sterilità attuale o futura.
Inoltre, anche se non è un “assioma”, di solito vi è un’alternanza nella ovulazione, quindi il concepimento è possibile visto che l’ovaio sinistro esiste ancora.
Ritengo, comunque, necessario che ti rivolga al collega che ti ha operata, in quanto è l’unico che conosce bene il tuo “habitat perineale”, ovvero le condizioni anatomiche e funzionali degli organi riproduttivi rimasti, ed eventualmente indagare sulla possibile presenza di aderenze residue posteriori alla operazione.
Non dobbiamo dimenticare un’ultima cosa: bisogna conoscere il tuo gruppo sanguigno. Questo perchè, se hai un gruppo sanguigno “a rischio” (es. O Rh Negativo), non sapendo il gruppo del feto che portavi in grembo (e se non ti sono state somministrate le immunoglobuline anti-Rh, subito dopo l’intervento), potrebbe essersi innescata una condizione di “incompatibilità materno-fetale”per la quale potresti esserti “sensibilizzata” e produrre anticorpi anti-Rh diretti contro il sangue di un prossimo feto in gestazione (condizione per la quale si potrebbero presentare aborti spontanei ripetuti).
Ti consiglierei, in tal caso, l’effettuazione del test dell’antiglobulina indiretto (Coombs), che è l’esame di riferimento standard per la diagnosi di anticorpi anti-Rh in donne sensibilizzate verso sangue Rh-positivo. Il test di Coombs indiretto consente inoltre di identificare altri anticorpi materni che possono determinare una malattia emolitica nel neonato.
Spero che questa mia risposta possa aver dissipato i tuoi dubbi, e tranquillizzata sulla tanto attesa futura gravidanza. Tienici informati.
Cari saluti!

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