Momenti di trascurabile felicità: con Pif e Thony impossibile non ridere

Dal 14 marzo al cinema
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Tratto liberamente da Momenti di trascurabile felicità e da Momenti di trascurabile infelicità, scritti da Francesco Piccolo, editi da Einaudi, la pellicola è una divertente seduta dallo psicologo che riesce ad esorcizzare con leggerezza e con l’inconfondibile umorismo di Pif la paura della morte. Sul grande schermo con lui Thony, che nel film interpreta sua moglie Agata. Ecco cosa ci hanno raccontato i due attori:

Lo yoga e l’Autan non sono in contraddizione? La luce del frigorifero si spegne veramente quando lo chiudiamo? Perché il primo taxi della fila non è mai davvero il primo? Perché il martello frangi vetro è chiuso spesso dentro una bacheca di vetro? E la frase: ti penso sempre, ma non tutti i giorni, che sembra bella, è davvero bella? A queste, e ad altre questioni fondamentali, cerca di dare una risposta Paolo, al quale rimangono solo 1 ora e 32 minuti per fare i conti con i punti salienti della sua vita.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it