"Faber Nostrum", le canzoni di De André con la voce degli artisti di oggi

“Faber Nostrum”, le canzoni di De André con la voce degli artisti di oggi

La scena indipendente, a venti anni dalla scomparsa del cantautore genovese, è chiamata a raccolta per un disco/tribut​o​ fuori il 26 aprile
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Roma – Ai tempi di Faber l’indie non esisteva, o forse, per dirla meglio, non si chiamava così. Certo è che Fabrizio De André ha sempre rappresentato una voce fuori dal coro​ e oggi – a vent’anni dalla morte del cantautore – tanti dei musicisti della scena indipendente partecipano ad un​o speciale ​tributo intitolato ​”​Faber Nostrum​”​. Precursore, innovatore e rivoluzionario della canzone, De André continua ad essere amato ed ascoltato anche dai più giovani e a dimostrarlo sono i grandi numeri dello streaming. Nasce così l’idea di Faber Nostrum, un progetto coordinato da Massimo Bonelli di iCompany e condiviso da Fondazione Fabrizio De André Onlus in uscita il prossimo 26 aprile per Sony Music / Legacy Recordings. Sono sedici in tutto gli artisti che hanno prestato voce e musica al disco. Artù, Canova, Cimini (con Lo Stato Sociale), Colapesce, gli Ex-Otago, Fadi, Gazzelle, La Municipal, The Leading Guy, ​I​ Ministri, Motta, Pinguini Tattici Nucleari, Vasco Brondi, Willie Peyote e The Zen Circus hanno tracciato un ritratto inedito dei classici di Faber. I temi trattati nei brani sono sempre attuali e, grazie a questa iniziativa, possono raccontare il mondo di oggi attraverso interpreti contemporanei.​ ​Ad anticipare l’uscita d​ella raccolta​ è la versione della “Canzone dell’amore perduto” di Colapesce: «Le canzoni di Fabrizio, questa canzone di Fabrizio (Canzone dell’amore perduto), sono di tutti, si riflettono nella vita di tutti. Parlano a tutti. E noi che le eseguiamo, quando le eseguiamo, diventiamo dei tramiti​.​»

Tra qualche giorno, il 15 marzo, sarà fuori “INVERNO”, nella versione speciale de’ I MINISTRI. La band meneghina posta su Instagram una foto in studio dello scorso autunno e scrive così: «Eravamo in Romagna insieme a Federico Mecozzi a registrare una canzone che finalmente venerdì prossimo potremo farvi ascoltare. Si chiama “Inverno”, la stagione che sta per finire e che tanto ha da insegnarci. L’ha scritta molti anni fa Fabrizio De André, un autore che merita ancora oggi di essere celebrato e ricordato – soprattutto perché questo Paese non ha ancora capito tutto ciò che aveva da dirci».

E anche i Pinguini Tattici Nucleari raccontano: «Quando abbiamo iniziato a suonare insieme, una delle prime canzoni che abbiamo coverizzato è stata proprio Fiume Sand Creek. Il pezzo ci è sempre piaciuto molto fin da adolescenti, il testo ha una potenza incredibile e ti si tatua nell’anima. Riesci proprio ad immaginarti tutto: la notte, lo scontro, la morte, le lacrime. Non potevamo non rendere omaggio ad una canzone così grande».
 
«​Il progetto nasce da un’idea di Dori Ghezziracconta il produttore esecutivo Massimo Bonellianche insieme a Sony abbiamo individuato gli artisti che in questo momento rappresentano la scena musicale alternativa e attuale. Una scelta coraggiosa perché non tutti sono conosciuti al livello nazional popolare. Ognuno di loro però racconta e fotografa un momento artistico importante. E non escludo che questo tributo possa arrivare sul palco del concerto del Primo Maggio, non è certo ma ci stiamo lavorando».
 
Fino al giorno dell’uscita, sulla landing page: https://fabernostrum.sonymusic.com, verranno svelati contenuti speciali. Per scoprirli basterà trovare l’artista di rifermento e/o i simboli legati alla figura di De André.
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