LUMINA. I "Giovani Leoni" di Paolo Fresu sul palco della Casa del Jazz

Lumină. I “Giovani Leoni” di Paolo Fresu sul palco della Casa del Jazz

Cinque musicisti non ancora trentenni danno "luce" a un'idea voluta dal famoso trombettista sardo. Un progetto che mette in campo i nuovi talenti del jazz
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Roma – Tra le voci più autorevoli in ambito jazzistico c’è quella di Paolo Fresu. Noto al grande pubblico per il suo talento di musicista e compositore, Fresu è anche un importante produttore discografico.
È proprio lui infatti ad “accendere i riflettori” sul progetto Lumină, cinque musicisti non ancora trentenni che il prossimo 23 marzo approdano sul palco della Casa del Jazz di Roma per la rassegna “Giovani Leoni”.
Carla Casarano alla voce, Leila Shirvani al violoncello, Marco Bardoscia al contrabbasso, William Greco al pianoforte e Emanuele Maniscalco alla batteria e alle percussioni si sono incontrati grazie al trombettista che li ha messi insieme, cucendo su di loro e con loro un progetto originale.
I cinque “giovani leoni” portano sul palco più di un concetto. Lavorare sul ‘concept’ sia visivo sia sonoro della Luce intesa come vita e come fonte di ispirazione creativa e poetica è in primis l’obiettivo della band.
L’idea scaturisce dalla voglia di concepire un’intera opera intorno al tema della Luce. Luce declinata in dieci composizioni musicali diverse, ognuna con il titolo “Luce” nelle diverse lingue del mondo e con un forte richiamo anche in senso letterario. Sono quattro i testi originali sul tema scritti da Erri De Luca, Lella Costa, Marcello Fois e Flavio Soriga oltre ad una poesia di Emily Dickinson.
Due di questi (Lella Costa per “Luce” composta da William Greco ed Emily Dickinson per “Light” composta da Marco Bardoscia) sono anche espressi in forma canzone e interpretati dalla voce di Carla Casarano.

Lumină però va anche nella direzione molto cara al musicista della scoperta dei giovani talenti, “missione” che Fresu porta avanti da ormai alcuni anni. Un ulteriore “input” è rappresentato dalla volontà di proseguire nel percorso di crescita del jazz italiano portando per mano i musicisti verso nuove esperienze nazionali ed internazionali.  La creazione di un progetto completamente nuovo – “Il lirismo della Luce che si fa suono” – ideato e pensato da Fresu, vuole proporre un innovativo connubio fra diverse territorialità musicali contemporanee unendo filoni pop, classici e di quel “new jazz” italiano made in Puglia che sta dando lustro al panorama musicale internazionale di oggi.

Nel 2017 Lumină è diventato a tutti gli effetti un progetto discografico per l’etichetta Tǔk Music, label di Paolo Fresu. La data di uscita del disco non è casuale: l’album ha preso vita il 18 ottobre, giorno dell’anniversario della scomparsa dell’inventore della luce in senso moderno Thomas Edison.

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