MIAMI 2019. Fuori i nomi del Festival della Musica e dei Baci

Appuntamento il 24 - 25 e 26 maggio al Circolo Magnolia. Giorgio Poi, Mahmood, Franco126 e Motta tra gli artisti in cartellone

Roma – Un anno dopo il sold out della quattordicesima edizione, parte il conto alla rovescia per la nuova edizione del MI AMI Festival – Il Festival della Musica e dei Baci organizzato dall’agenzia creativa Better Days e Rockit.it. Una line-up di tre giorni ambiziosa e coraggiosa (dal 24 al 26 maggio presso il Circolo Magnolia) che conferma il festival a tutti gli effetti come evento imprescindibile per la (nuova) musica italiana. Amor Vincit Omnia è il tema svelato, per questo 2019, durante la preview a luci purple MI AMI XXX del 15 marzo. Una rivisitazione dell’Omnia Vincit Amor di Virgilio ma anche la citazione di un quadro del Caravaggio. E per chi puntasse il dito tutto è chiarito nel comunicato: «In quest’epoca di algoritmi esatti è anche l’errore a renderci umani, perché solo chi non vive non sbaglia mai. Perché poi c’è l’Amore, lo sapete, ve lo diciamo da 15 anni, che è il nostro fuoco, la nostra forza, il nostro inno alla vita, che vince su tutto, anche sui nostri vostri loro umanissimi errori, da sempre e per sempre».

Tra i primissimi nomi annunciatiche si esibiranno al MI AMI Festival 2019: il cantautore Giorgio Poi dopo un fortunatissimo anno che lo ha visto in apertura del tour dei Phoenix e l’uscita del suo nuovo disco Smog; Mahmood, l’artista urban vincitore di Sanremo che ha scelto il  MI AMI con teatro del suo primo live a Milano; le melodie cantautorali di Franco126, al suo esordio da solista con Stanza singola; l’atteso ritorno sui palchi del festival, a cinque anni di distanza,  dei perugini Fast Animals and Slow Kids; lo stile unico e personale del cantautorato di Motta; la provocatoria e controversa Myss Keta, vera e propria femme fatale della musica italiana che porterà il suo ultimo lavoro Paprika; il debutto live della next big thing del rap italiano, Massimo Pericolo; i Sick Tamburo, che celebrano i loro 10 anni di attività con il nuovo album Paura e l’amore, in arrivo il 5 aprile; il rap di due maestri di spicco della scena rap italiana come Nitro e Ensi; lo storico produttore rap Bassi Maestro che presenta il suo nuovo progetto funk North Of Loreto; l’itpop di Clavdio, Fulminacci, Eugenio in via di Gioia e Dutch Nazari; la classe cantautorale di Riccardo Sinigallia e Dimartino, autori dei due più bei dischi degli ultimi 12 mesi; il super gruppo I hate my village di Ferrari (Verdena), Viterbini (Bud Spencer Blues Explosion) e Rondanini (Afterhours, Calibro35); o ancora le soffici melodie elettroniche dei Malihini dell’attrice Thony. Altri importanti nomi verranno annunciati presto e completeranno l’incredibile line up dell’edizione 2019. 

L’autore del manifesto della 15ma edizione è Andrea De Luca, giovane illustratore fiorentino con il suo stile da incisore digitale del XXI secolo.

2019-03-22T00:25:03+01:00