Tutte le mie notti, il debutto al cinema di Manfredi Lucibello

Tutte le mie notti, il debutto al cinema di Manfredi Lucibello

Dal 28 marzo al cinema con 102 Distribution
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ROMA – Un thriller psicologico che ruota intorno a segreti, bugie e paure e che mostra le verità più nascoste dei protagonisti. Questo è Tutte le mie notti presentato all’ultima edizione di Alice nella città. Dal 28 marzo al cinema con 102 Distribution, il film, opera prima di Manfredi Lucibello, svela pian piano i risvolti di una tragedia consumata in una notte d’autunno. Ad esserne coinvolti sono Sara (Benedetta Porcaroli) una ragazza che vende il proprio corpo, Federico (Alessio Boni) un imprenditore disposto a tutto pur di salvare la sua azienda e Veronica (Barbora Bobulova), l’avvocato che ha il compito di difenderlo.

Federico sarebbe dovuto essere al centro del mio raccontoha dichiarato Lucibello in conferenzaperò, mentre scrivevo, le vite di Sara e Veronica sono entrate prepotentemente nella storia. Pian piano Sara ha abbandonato i tratti tipici della dark lady per assumere quelli di una semplice ragazza. Veronica, invece, ha dismesso i severi abiti da avvocato riappropriandosi della sua femminilità – continua il regista – Mi sono ritrovato ad affidare il destino di questa notte nel loro inaspettato incontro e tutto ha cambiato prospettiva“.

Il film mostra tre personaggi apparentemente impassibili, misteriosi e ‘indistruttibili’. Ma dietro quell’apparenza si celano la paura, la moralità, l’etica e le debolezze di ogni essere umano.

Quello che mi ha colpito di più di questo film è che i personaggi sono persone normali, che non hanno intenzione di delinquere– ha raccontato Boni all’incontro –Sara per esempio è una ragazzina annoiata e ci sono tante adolescenti che si prostituiscono per avere una borsa di Fendi o le scarpe di Gucci. Molte giovani donne vendono il proprio corpo senza pensare alle conseguenze“.

Ho letto tante cose sulle baby squillo e conosco bene l’argomento– interviene la Porcaroli –la storia delle baby squillo dei Parioli mi sembra però lontana dalle vicende di Sara, credo che per lei sia più una questione di abbandono, di smarrimento. Ecco perché per lei è fondamentale l’incontro con Veronica, perché è lei che la aiuta a guardare dentro di sé. – continua la giovane attrice –Il mio personaggio è molto misterioso. Essendo un thriller non è un personaggio che noi conosciamo dall’inizio della storia ma scopriamo le varie sfumature nel corso della narrazione– ha raccontato ai nostri microfoni –Ho imparato a conoscere il mio personaggio man mano che si girava sul set e grazie anche all’empatia in scena e nella realtà con la Bobulova. – e conclude – ‘Tutte le mie notti’ è un film dal linguaggio innovativo perché non è un crime ma è un thriller psicologico, quindi si concentra sui processi mentali dei personaggi“.

Tutte le mie notti. Benedetta Porcaroli: giovane promessa del cinema italiano

Se il trailer non vi convincerà  ad andare al cinema, la presenza di Benedetta Porcaroli lo farà. La giovane attrice riconferma il talento che il pubblico ha potuto ammirare in tutti i ruoli che ha interpretato: da Perfetti Sconosciuti di Paolo Genovese a Quanto Basta di Francesco Falaschi passando per la serie Tutto può succedere e Baby. Attualmente la Porcaroli è impegnata nelle riprese della seconda stagione di Baby insieme ad Alice Pagani, Riccardo Mandolesi e al resto del cast artistico e tecnico.

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