Il ritorno de' I Quartieri con il nuovo singolo Vivo di notte

Il ritorno de’ I Quartieri con il nuovo singolo Vivo di notte

Dopo Zeno, album molto amato dalla critica, la band romana annuncia un nuovo disco. I loro brani hanno suonato anche nella serie tv Suburra
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Roma – Si chiamano I Quartieri e sta suonando da qualche settimana il loro nuovo singolo Vivo di notte.
Se non pensate di conoscerli vi sveliamo invece che è molto probabile li abbiate ascoltati guardando Suburra. Alcuni brani sono stati scelti per la colonna sonora della prima (9002) e della seconda (Organo e Autostrada Blu) stagione della popolare serie TV di Netflix con Alessandro Borghi. 

Il nuovo singolo è quindi un atteso ritorno che anticipa l’album in uscita dopo l’estate per 42 Records (I Cani, Cosmo, Any Other, Massimo Volume, Giardini di Miròe tanti altri).

Vivo di notte è un brano molto denso, downtempo, notturno, che ha il sapore delle strade di Roma. Una ballata che unisce chitarre liquide a una ritmica dal sapore quasi hip hop, con un testo molto personale e intimo. La loro musica somiglia alla loro città. Cupa solo all’apparenza, ma dominata da squarci di luce che rivelano una bellezza quasi assoluta e senza rivali.

Nel 2010, quando parlare di indie italiano non era ancora così di moda, divenne un piccolo caso un EP pubblicato solo in digitale da 24, la collana editoriale che 42 Records aveva all’epoca dedicato solo a quel formato. L’EP, intitolato Nebulose, era intestato alla misteriosa band romana I Quartieri:  misteriosa non tanto perché giocava col concetto di identità, cosa poi divenuta abbastanza uno standard del nuovo pop italiano, ma proprio perché non si capiva dove finissero i confini del cantautore e iniziassero quelli della band (e sì, anche in questo hanno abbastanza anticipato i tempi). Il loro primo album, Zeno, uscito sempre per 42 Records nel 2013 e distribuito da Universal, fu molto amato dalla critica, che li indicò come eredi designati di quella nuova scuola romana che negli anni ’90 aveva sfornato talenti come Riccardo Sinigallia, Daniele Silvestri e Niccolò Fabi, fra gli altri.

Un ponte tra il vecchio e il nuovo: questo sono stati I Quartieri, tra i veri e propri apripista di quella scena romana che partendo dai club è arrivata alla conquista dei palazzetti dello sport. 

È cambiato tanto in questi sei anni e Fabio Grande, Marco Santoro e Paolo Testalo sanno bene. Mentre Fabio ha approfondito il suo ruolo da produttore artistico lavorando agli album di Maria Antonietta, Joe Victor e tanti altri, I Quartieri si sono presi il tempo necessario per confezionare un disco che non vuole essere solo il successore di Zeno, ma una ripartenza. Vivo di notte, prodotta dallo stesso Fabio Grande, è solo il primo passo verso quello che sarà il nuovo album.

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