Essere "Brava" conta più di tutto. Esce oggi il primo disco di Priestess

Essere “Brava” conta più di tutto. Esce oggi il primo disco di Priestess

"Brava, un aggettivo che non viene quasi più usato"
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ROMA – Era uno dei dischi più attesi e finalmente è disponibile su tutte le piattaforme di streaming e nei negozi di dischi. È uscito alla mezzanotte “Brava”, il primo disco ufficiale di Priestess.

Ho scelto di intitolare questo album Brava perché è un aggettivo che non viene quasi più usato – commenta Priestess – oggi l’immagine, l’apparire, sembrano più importanti dell’essere brava a fare quello che vuoi fare. Io mi sento brava in quello che faccio ed è questa la mia forza. Brava è un traguardo, Brava è coraggio, Brava è musica”.

Questa la tracklist del concept album:

  1. Brava (prod. Ombra)
  2. Brigitte (prod. PK)
  3. Crudelia (prod. Kang Brulèe)
  4. XOXO (prod. Kang Brulèe)
  5. Andromeda (prod. Polezsky – Kang Brulèe)
  6. Chef ft. MadMan (prod. Ombra – Kang Brulèe)
  7. Verde ft. Gemitaiz (prod. Ombra – Polezsky)
  8. Maria (prod. Dub.IO)
  9. Monna Lisa (prod. Ombra – Dub.IO – PK)
  10. Alice (prod. Dub.IO – Kang Brulèe – Polezsky)
  11. Eva (prod. Pherro)
  12. Eco (prod. Ombra – Seiltänzer)
  13. Fata Morgana (prod. Ombra – Dub.IO – Kang Brulèe)
  14. Betty (prod. Ombra – Dub.IO – Kang Brulèe – Polezsky)

“Brava” è stato anticipato dal nuovo singolo “Brigitte” (prod. PK), il cui video, diretto da Alix Spence e prodotto da Lief in collaborazione con Daniele Negri.

 L’album contiene anche i brani “Eva” e “Fata Morgana”.

Priestess protagonista di un cortometraggio

Priestess è la protagonista di “The 4h Wave”, cortometraggio prodotto da Bvlgari, che sarà presentato a New York il 23 aprile, all’interno di un esclusivo panel moderato dal caporedattore di Vanity Fair Claire Howorth, a ridosso della nuova edizione del prestigioso Tribeca Film Festival.

Il corto è incentrato sull’artista come giovane donna che è riuscita ad affermare la propria voce in un campo dominato solitamente da figure maschili

In “The 4h Wave”, diretto da Savanah Leaf, Priestess racconta il suo debutto e come utilizza il web per far conoscere la sua musica al mondo.

Nel corto, l’artista illustra le figure femminili che più l’hanno ispirata nel suo percorso artistico e parla anche del rapporto con la nonna, che l’ha addirittura incoraggiata a lasciare la sua città natale per inseguire il sogno di affermarsi nella scena urban.

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