Avengers: Endgame. Tra battute esilaranti e azione, un addio epico

Avengers: Endgame. Tra battute esilaranti e azione, un addio epico

L'attesa è finita. Il film arriva oggi al cinema
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ROMA – La lunga attesa che ha preceduto la nostra visione in anteprima di Avengers: Endgame è stata decisamente ripagata. Per questo capitolo finale tornano alla regia Anthony e Joe Russo che, grazie al contributo di Kevin Feige e degli sceneggiatori Christopher Markus e Stephen McFeely, ci hanno regalato tre ore mozzafiato intrise di azione, di ricordi del passato, di momenti esilaranti e altrettanti commoventi e strazianti che un fan della saga non vorrebbe vedere mai. Vedere Avengers 4 è stato come premere play a un filmino dei ricordi. Attraverso i viaggi temporali di Iron Man (Robert Downey Jr.), Captain America (Chris Evans), Hulk (Mark Ruffalo), Thor (Chris Hemsworth), Natasha Romanoff (Scarlett Johansson) e Occhio di Falco (Jeremy Renner) abbiamo rivissuto le emozioni regalate dai ben 22 film targati Marvel Studios. Con il quarto capitolo si chiude una saga che ha contribuito a rendere la storia del cinema epica e non solo per gli effetti speciali, per il grande cast stellare, per la spettacolarità dei film Marvel ma perché ogni supereroe si è mostrato umano e fragile e questo aspetto li ha resi irresistibili. 

L’unica pecca, se così si può definire, di Avengers 4 è il fatto di non aver sviluppato in modo più profondo una scena fondamentale per la narrazione che riguarda il ritorno di alcuni personaggi.

Dal 24 aprile nei cinema italiani, la storia è ambientata dopo le vicende di Avengers: Infinity War. L’universo è in rovina a causa degli sforzi dell’ineluttabile Thanos di distruggere l’umanità. Con l’aiuto degli alleati rimasti in vita dopo che il Titano Pazzo ha conquistato le Gemme dell’Infinito che lo hanno reso più fortei “Vendicatori” si sono riuniti ancora una volta per annullare le azioni del villain e ripristinare l’ordine nell’Universo una volta per tutte, indipendentemente dalle conseguenze. Insomma, come dicono gli Avengers, “a qualunque costo“. 

Avengers: Endgame, Stan Lee ‘forever and ever’ 

Il 12 novembre è morto all’età di 95 anni, Stan Lee, al secolo Stanley Martin Lieber, lo straordinario creatore dei personaggi Marvel. Ancora non sembra vero, eppure è così: Lee ha lasciato un vuoto incolmabile nei supereroi e nei fan. 

Da quando non c’è più, lo abbiamo rivisto in due film: in Ralph Spacca Internet, in versione avatar del web, e in Spider-Man: Un nuovo universo. Nel primo non sarebbe dovuto essere un ricordo post mortem ma così è stato. Il secondo, invece, lo ha omaggiato sia in una scena divertente del film sia alla fine con un epitaffio strappalacrime. Il ricordo di Stan inoltre è ritornato anche in Captain Marvel: in apertura e in una scena del film e in Avengers: Endgame (non possiamo rivelare altri particolari altrimenti sarebbe ALERT SPOILER).

Avengers: Endgame, le scene dopo i titoli di coda sono andate in vacanza

Dopo gli ‘avengers infinity titoli di coda’ non c’è alcuna scena. Ma non per questo non vedremo più un film Marvel. Però a riempire questo vuoto ci ha pensato un video tributo che ha omaggiato gli iconici Avengers rendendo l’addio ai  “vendicatori” ancora più difficile e il film ancor più malinconico.

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