Riparte da Genova il progetto della Fondazione Falcone ‘Università per la legalità’

MILANO – Ventisette università in rete per onorare il lavoro di Giovanni Falcone, il magistrato ucciso da Cosa nostra il 23 maggio 1992. Il progetto ‘Università per la legalità’- promosso dalla fondazione ‘Giovanni Falcone’ insieme al Miur, d’intesa con la conferenza dei rettori delle università italiane e il consiglio nazionale degli studenti universitari- arriva alla […]

MILANO – Ventisette università in rete per onorare il lavoro di Giovanni Falcone, il magistrato ucciso da Cosa nostra il 23 maggio 1992. Il progetto ‘Università per la legalità’- promosso dalla fondazione ‘Giovanni Falcone’ insieme al Miur, d’intesa con la conferenza dei rettori delle università italiane e il consiglio nazionale degli studenti universitari- arriva alla sua terza edizione e soprattutto si allarga, accrescendo il numero degli atenei aderenti.

Tema di questa terza edizione è la ‘Convenzione di Palermo: l’eredità di Giovanni Falcone’ in ricordo della convenzione Onu contro il crimine organizzato transnazionale, siglata a Palermo nel 2000 proprio sulla scia del lavoro teorico del magistrato ucciso dalla mafia il 23 maggio 1992. Gli studenti degli atenei interessati si ritroveranno il 2 e il 3 maggio presso l’università di Genova per l’illustrazione dei lavori realizzati e per assistere alla lectio magistralis tenuta da Antonio Balsamo, consigliere giuridico della rappresentanza italiana permanente nella sede dell’Onu a Vienna.

Parteciperanno anche Maria Falcone, presidente della fondazione Falcone e sorella del magistrato, e il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho. Al tema della convenzione di Palermo si ispireranno anche tutte le commemorazioni delle stragi di Capaci e via D’Amelio riunite nell’evento nazionale ‘Palermo chiama Italia’ che si celebrerà il prossimo 23 maggio a Palermo e in tutta Italia.

2019-04-29T15:10:48+02:00