Al via 'Liceti Hack', la sfida degli studenti di Rapallo

Al via ‘Liceti Hack’, la sfida degli studenti di Rapallo

Obiettivo riqualificare un'area abbandonata nei pressi dell'istituto ligure
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MILANO – “Un importante ed innovativo momento di collaborazione tra studenti, docenti e portatori di interesse del territorio nell’ambito del delicato processo di definizione del piano dell’offerta formativa dell’istituto, che non può che fondarsi su una reale condivisione di una progettualità unitaria da parte dell’intera comunità scolastica”. Con queste parole viene descritto dagli organizzatori il ‘Liceti Hack’, l’hackathon iniziato oggi all’istituto superiore ‘Liceti’ di Rapallo e rivolto agli studenti delle classi terze e quarte di tutti gli indirizzi della scuola.

Si tratta di una competizione in cui gli studenti, divisi in otto gruppi trasversali alle sezioni, sono chiamati a elaborare proposte di riqualificazione del territorio dietro alla sede dell’istituto. Un’area in stato di abbandono e che invece potrebbe rappresentare un’importante risorsa per la scuola, dal momento che può essere collegata anche ad un luogo di interesse per la comunità locale come il Parco delle Fontanine.

Agli studenti è quindi richiesto di perfezionare e sviluppare la capacità di lavorare in gruppo, anche con persone conosciute solo durante l’hackathon, ma soprattutto di ideare progetti fattibili, cioè finanziariamente sostenibili e per quanto possibile innovativi. Domani una qualificata giuria decreterà il progetto migliore e il gruppo vincitore riceverà un premio che non è stato ancora rivelato agli studenti.

Oltre agli otto gruppi in competizione, ce ne sono altri due che collaborano all’iniziativa: quello dei ‘mentor’ – composto da dieci studenti del quinto anno con un compito di supervisione – e il gruppo ‘media’, animato da cinque studenti ai quali e’ stato affidato il compito di realizzare il video-racconto del ‘Liceti hack’.

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