Padova, il rap sulla Costituzione degli studenti dell’ic di Stanghella

Vincitori del concorso 'PARLAWIKI 2018-19'

PADOVA – Fanno le terza media e hanno creato un pezzo rap per parlare della Costituzione italiana. Hanno scritto il testo divisi in gruppi, ogni gruppo ha realizzato una strofa e poi insieme l’hanno adattato. Hanno scelto una base, ci hanno ‘rappato’ sopra e per finire hanno girato il videoclip con cui hanno vinto il concorso nazionale ‘PARLAWIKI 2018-19’.

È la storia della 3B dell’istituto comprensivo di Solesino e Stanghella, in provincia di Padova, e del loro ‘Sveglia! CostituzioRap da Stanghella’. Diregiovani.it li ha intervistati per conoscere il progetto, dall’ideazione alla realizzazione, e anche di come si sono sentiti durante la cerimonia di premiazione nelle stanze di Palazzo Madama. Sono tanti i momenti che hanno emozionato i ragazzi, “sicuramente quando hanno mostrato il nostro video durante la cerimonia di premiazione- raccontano- ma anche quando ci hanno comunicato la vittoria, ovviamente. Come anche organizzare e fare il viaggio a Roma con i miei compagni che presto saluterò”, racconta uno degli alunni.

Per i protagonisti poi è stato “molto bello girare il video, registrare la canzone, lavorare in squadra e stare uniti” perché, spiegano, “con l’aiuto degli altri ce la si fa sempre, perfino a cantare. Non è stato facile ma il risultato era soddisfacente. Poi, ritrovare la nostra canzone su YouTube è stato emozionante”.

Entrare a palazzo Madama per la premiazione è stata per gli studenti “un’emozione fortissima perché ci hanno accolti come ospiti speciali e ci hanno fatto sentire protagonisti. È stato un vero privilegio per noi fare ciò che a molti non è consentito, nonostante un po’ di imbarazzo, entrare in un luogo così, uno dei palazzi più importanti d’Italia. Eravamo di persona in un posto che vediamo solo in televisione o sui giornali, abbiamo percorso i corridoi in cui è stata costruita la storia del nostro Paese. È stato bellissimo e mi piace pensare che eravamo li’ per rappresentare tutti i ragazzi della nostra eta’, tutte le scuole d’Italia”.

“Ci siamo sentiti proprio importanti- proseguono gli alunni- Non ci saremmo mai aspettati di vincere un concorso a livello nazionale a cui tantissime scuole hanno partecipato con lavori molto belli. Viviamo in un paese di provincia e non pensavo potessero scegliere proprio noi, arrivare a questi livelli”.

E arrivare al prodotto finito non è stato facile, tante le difficoltà e l’impegno che hanno dovuto metterci: “innanzitutto scrivere il testo, trovare le rime giuste, metterci d’accordo. L’argomento era importante e noi volevamo renderlo in chiave più leggera, adatta ai giovani. E poi ridefinire la canzone perché fosse adatta alla base, registrare il video”. Ma si sono anche divertiti, assicurano gli studenti, “ognuno ci ha messo il meglio di sé. Abbiamo condiviso le nostre idee con gli altri e discusso di argomenti diversi dal solito. Si è creata una bella complicità”.

“La cosa più importante- proseguono gli studenti- è che nella Costituzione sono scritte le parole chiave del nostro futuro: la libertà di parola che dovrebbe essere una cosa scontata ma, purtroppo, in molte parti del mondo non c’è; il principio degli uguali diritti per tutti e senza distinzione di genere o razza. E poi, citando la nostra canzone, la miglior cosa che la Costituzione ci dona è il fatto che possa votare ogni persona”.

“Nessuno si aspettava un riconoscimento del genere, abbiamo partecipato al progetto per dare seguito ad altre attività che avevamo svolto legate a ‘Cittadinanza e Costituzione’-ha concluso Nicoletta Donatelli, la docente che ha coordinato tutto il lavoro- Quando, dopo parecchie settimane, abbiamo ricevuto la comunicazione che eravamo tra i finalisti si è attivato il tam tam di genitori, alunni e professori per votare il video e quando abbiamo vinto quasi non ci credevamo. Alla premiazione eravamo tutti emozionatissimi. È stato molto bello”. 

2019-05-21T10:12:46+02:00