Gli studenti del 'Marie Curie' di Bussolengo sulla Nave della legalità

Gli studenti del ‘Marie Curie’ di Bussolengo sulla Nave della legalità

Grazie a video inchiesta su traffico di essere umani e droga
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VERONA – Sono in viaggio verso la nave della legalità che salperà tra qualche ora da Civitavecchia e sono motivatissimi. Sono gli studenti della IVB dell’ITS ‘Marie Curie’ di Bussolengo (Verona) che – accompagnati dalla docente Stefania Lombardo e rappresentata dalle alunne Giorgia Dal Barco, Sofia Dalle Vedove, Valentina Giacometti e Natasha Libia – partecipano al viaggio della legalità perché hanno vinto la fase regionale del concorso indetto dalla fondazione Falcone con la realizzazione del video ‘Follow the investigation’.

Il video vuole essere la sintesi di un’attenta analisi sulla legalità, che ha preso avvio dall’approfondimento dei Protocolli di Palermo. Sotto forma di un’inchiesta, i ragazzi hanno denunciato la violazione dei diritti umani perpetrata dalla criminalità organizzata, in un confronto diretto che ha intrecciato dati e testimonianze: locali, nazionali e transoceaniche. Ad arricchire tale indagine, la testimonianza della madre di una studentessa, che ha vissuto in Colombia fino all’età di ventisette anni entrando suo malgrado in contatto diretto con la realtà dei narcotrafficanti colombiani.

“Questa investigazione, che ha portato gli studenti da Verona a Palermo, dalla Colombia a New York- spiega Stefania Lombardo- ha permesso di accrescere nei ragazzi la consapevolezza che l’impegno alla lotta delle mafie debba coinvolgere ogni singolo cittadino nelle sue scelte quotidiane, che devono essere mosse dalla conoscenza di quanto è stato e sta avvenendo intorno a lui, al fine di scongiurare l’indifferenza”.

Per la scuola, racconta alla Dire la professoressa Lombardo, il progetto nazionale ‘Follow the money. Da Giovanni Falcone alla Convenzione ONU di Palermo contro la criminalità organizzata transnazionale’, si inserisce all’interno del progetto, avviato nel 2016 con diverse classi dell’istituto dal titolo ‘Se non noi, chi? Se non adesso, quando?’. Quest’ultimo, ha portato gli alunni a svolgere numerose ricerche e a partecipare ad importanti eventi quali, la conferenza sulla legalità ‘Costruttori di speranza, educati al futuro’, indetta presso il Teatro Toniolo di Mestre lo scorso 30 novembre, che ha visto tra gli ospiti il Presidente di Libera Don Luigi Ciotti. L’interiorizzazione delle tematiche affrontate e l’entusiasmo verso quanto emerso, ha motivato ulteriormente gli studenti tanto da aderire al concorso indetto dalla Fondazione Falcone.

“Con la realizzazione del video ‘Follow the investigation’ i ragazzi si sono impegnati tantissimo e hanno ideato tutto da soli- prosegue Stefania Lombardo- facendo addirittura una colletta per comprare un programma di montaggio e video editing. Hanno scelto uno stile simile quello delle interviste delle Iene, con ‘le vocine’ e temevo che non venisse colta la cifra stilistica, che il lavoro ne fosse penalizzato. Invece è piaciuto e ci hanno selezionato. Siamo felicissimi”.

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