Studenti dell'ic 'Trento 5' sulla Nave della legalità

Studenti dell’ic ‘Trento 5’ sulla Nave della legalità

Gli alunni di terza media hanno creato cortometraggio su 'metodo Falcone'
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BOLOGNA – Il cortometraggio sul ‘metodo Falcone’ realizzato dagli alunni della scuola secondaria di primo grado ‘Bresadol’ di Trento è stato selezionato dalla fondazione Falcone per il concorso nazionale ‘Follow the money. Da Giovanni Falcone alla Convenzione ONU di Palermo contro la criminalità organizzata transnazionale’. E così si stanno imbarcando, anche loro, sulla Nave della legalità che in queste ore sta raccogliendo migliaia di studenti e docenti di tutta Italia.

Sono Elena Camardi, Orietta Dalser, Giovanni De Lorenzi e Francesco Serrentino a rappresentare l’istituto comprensivo ‘Trento 5’ e sono “al settimo cielo- come ha raccontato alla Dire la professoressa Gabriella Ianes, spiegando che- Dopotutto se lo meritano; il tema era impegnativo e proporlo alle medie non è stato facile, abbiamo dovuto leggere e studiare tutto il possibile sul ‘metodo Falcone’ e capire e documentarci sul perché sia efficace”.

Sono state necessarie letture e approfondimenti, dopodiché i ragazzi hanno scelto di fare un cortometraggio di 5 minuti. Hanno lavorato in cinque gruppi, di cui uno si è occupato dell’introduzione, tre hanno svolto la parte centrale del video in cui elaborano domande e risposte sui casi di studio relativi all’argomento e un gruppo ha realizzato la conclusione. Hanno utilizzato video, immagini, musiche, illustrazioni; hanno girato, montato ed editato tutto. La vera sfida e soddisfazione è stata capire veramente che cosa è stato questo ‘metodo Falcone’, così innovativo e perché può essere applicato nella lotta alle criminalità organizzate a livello transnazionale si occupano di sfruttamento dei minori, sfruttamento delle donne, degli immigrati o traffico di armi.

La professoressa Ianes specifica: “Abbiamo integrato argomenti già trattati in antologia e storia ma poi sono stati loro a inventarsi la formula e immaginando i dialoghi per lo sviluppo di tutto il cortometraggio, le illustrazioni e i disegni. Hanno lavorato con vero impegno”.

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