#PalermoChiamaItalia, 1.500 studenti in partenza con la Nave della legalità

#PalermoChiamaItalia, 1.500 studenti in partenza con la Nave della legalità

Studenti e istituzioni per dire basta a tutte le mafie
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CIVITAVECCHIA – “Perché se ne parla ancora troppo poco, perché Falcone e Borsellino sono stati due eroi ma c’è ancora tanto da fare, ma soprattutto perché siamo noi giovani a dover cambiare le cose”. Sono questi i motivi che hanno spinto Silvia, quarto anno del liceo classico Michelangelo di Firenze, a salire sulla nave della legalità, in partenza per Palermo con a bordo 1500 ragazzi provenienti dalle scuole di tutta Italia. Con loro, il ministro dell’istruzione Marco Bussetti, il ministro della giustizia Alfonso Bonafede e altre personalità del mondo delle istituzioni, che insieme agli studenti ricorderanno il 27esimo anniversario delle stragi di Capaci e Via D’amelio.

“Abbiamo partecipato anche l’anno scorso a #PalermochiamaItalia- racconta Alessandra- ma sono tornata perché ne vale veramente la pena”. A salutare i ragazzi al porto di Civitavecchia, prima della partenza, anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha detto agli studenti “Le idee di Falcone e Borsellimo continuano a camminare sulle vostre gambe, questo è il significato del vostro viaggio”.

Il ministro Bussetti, invece, ha ricordato che “la mafia cresce dove lo stato è assente, è la negazione della libertà umana ed un pericolo non ancora vinto che cambia pelle continuamente. Per questo la scuola ricopre un ruolo importante- ha aggiunto- educare vuol dire educare alla libertà. Lottiamo insieme contro l’indifferenza”. La nave arriverà a Palermo domani mattina, dove i ragazzi si uniranno al corteo degli studenti siciliani, pronti ad accoglierli per raggiungere insieme l’aula bunker del carcere Ucciardone dove si terrà la cerimonia ufficiale per poi partecipare, nel pomeriggio, al corteo che raggiungerà l’albero Falcone. 

 

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