Piccoli lettori premiano 5 libri vincitori del progetto 'Scelta di classe'

Piccoli lettori premiano 5 libri vincitori del progetto ‘Scelta di classe’

Oggi all'Auditorium Parco della Musica di Roma la cerimonia finale
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ROMA – ‘Un po’ più lontano’ di Anais Vaugelade(Babalibri), ‘Amos e Boris’ di William Steigl (Rizzoli), ‘Katizti’ di Katarina Taikon e Joanna Hellgren (Iperborea), ‘L’anno in cui imparai a raccontare storie’ di Lauren Walk (Salani) e ‘Un viaggio chiamato casa’ di Allan Stratton (Mondadori).

Sono i 5 libri vincitori del concorso ‘Scelte di classe. Leggere in circolo’, il progetto di promozione della lettura dedicato alle scuole, nato per individuare le migliori opere pubblicate in Italia nella sezione letteratura per ragazzi, nella fascia di etàtra i 3 e i 16 anni. Il progetto, organizzato da Biblioteche di Roma e Centro per il libro e la lettura (Mibac), promosso da Roma Capitale, si sviluppa lungo tutto l’anno scolastico.

Un comitato formato da queste istituzioni ha presentato i libri selezionati agli insegnanti di 120 classi di Roma; successivamente i testi sono stati affidati agli alunni (circa 2.400 quelli coinvolti) in tre laboratori a scuola e in biblioteca, a cui è seguita la pubblicazione di un catalogo edito da Hamelin, con 25 libri (5 per ogni fascia d’età). Oggi all’Auditorium Parco della Musica si è tenuta la cerimonia finale con la proclamazione dei vincitori.

“Spesso i premi letterari vivono soprattutto sulle personalità dei giurati- ha detto il presidente di Biblioteche di Roma, Paolo Fallai– Questo progetto, invece, vive della professionalità del nostro comitato di selezione, ma mette al centro di ogni iniziativa proprio i ragazzi. Sono loro a fare le scelte definitive e a scegliere i libri vincitori perché saranno quelli che li avranno convinti, emozionati, coinvolti”.

Il vice sindaco di Roma, Luca Bergamo, ha rivelato di leggere ancora i libri per ragazzi:

“Consiglio a tutti di farlo perché non perdere la prospettiva di essere bambini è la condizione ottimale per essere degli esseri umani decenti nella vita”.

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