'Mafiopoly', corto dell'ic 'Negri' di Casale Monferrato premiato in aula bunker

‘Mafiopoly’, corto dell’ic ‘Negri’ di Casale Monferrato premiato in aula bunker

Il lavoro dei ragazzi ispirato al gioco Monopoly
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PALERMO – ‘Mafiopoly’, il corto realizzato dai ragazzi di III A della scuola media ‘Leardi’ dell’istituto comprensivo ‘Francesco Negri’ di Casale Monferrato (Alessandria), ha ricevuto questa mattina una menzione speciale nell’aula bunker dell’Ucciardone di Palermo, durante la premiazione nazionale delle scuole vincitrici del XXVII concorso ‘Follow the money: da Giovanni Falcone alla Convenzione Onu di Palermo contro la criminalita’ organizzata transnazionale’ organizzato dal Miur e dalla fondazione Falcone.

Gli studenti dell’istituto piemontese si erano già classificati primi fra le scuole di pari grado al premio regionale del concorso. ‘Mafiopoly’ utilizza la metafora del gioco di società Monopoli per comprendere, come i movimenti di denaro delle mafie sporco lascino tracce da seguire con indagini bancarie, patrimoniali e societarie.

“Grazie a questo lavoro- ha spiegato il professore del Negri e referente alla legalità Domenico Caliò- i ragazzi sono riusciti a comprendere meglio il fenomeno mafioso. Hanno capito come la criminalità organizzata non sia localizzata solo in luoghi ben definiti, ma può essere ovunque. Nel cortometraggio gli alunni hanno interpreto loro stessi ed hanno dato il loro contributo a tutti i livelli”.

Il soggetto, la sceneggiatura, la fotografia, le riprese e la regia sono stati realizzati e curati dal professore Caliò, la grafica, i movimenti, l’aiuto regia dal professore Biagio Longo. La voce narrante è, invece, quella del professore Stefano Paradiso. “Il cinema, a scuola, è uno strumento potentissimo- ha aggiunto Caliò- perché riesce a coinvolgere tutti. Grazie alle immagini, è in grado di essere compreso in modo più semplice ed immediato rispetto a tanti discorsi teorici”.

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