26 maggio 1897: Dracula di Bram Stoker prende vita

26 maggio 1897: Dracula di Bram Stoker prende vita. La storia vera che ha ispirato il romanzo

Dracula può essere considerato il personaggio più carismatico della fantasia
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Era il 26 maggio del 1897 quando dalla penna di Bram Stoker prese vita Dracula, una delle figure più carismatiche della cultura moderna.
Il romanzo, sebbene non ebbe recensioni negative quando fu pubblicato per la prima volta, non fu un best seller immediato e non portò molto denaro al suo scrittore.
L’ultimo anno della sua vita, Stoker era così povero che presentò una richiesta per una sovvenzione caritatevole al Royal Literary Fund.
122 anni dopo, Dracula di Bram Stoker è uno dei romanzi più iconici della letteratura mondiale.

Dracula

Il romanzo raggiunse il suo leggendario status di classico solo più tardi nel 20° secolo, con le prime versioni cinematografiche.
Dracula ebbe così un impatto significativo sull’immagine del vampiro nella cultura popolare, nel folklore e nelle leggende.

Possiamo considerarlo il personaggio più carismatico della fantasia, nonché il più citato e revisionato nel mondo dell’arte.

La storia del vampiro prende spunto dall’antico principe di Valacchia, Vlad “Tepes” III Draculea (1431 – 1476), noto come “l’impalatore” a causa delle torture atroci che perpetrava ai danni delle sue vittime.
L’appellativo “dracula” ha origini dal padre, Vlad II, investito dell’ordine del Drago, in rumeno Dracul, che può significare drago o demonio. Draculea può essere interpretato quindi come figlio del demonio.

Il romanzo fu pubblicato per la prima volta nel 1897 e, benché si appoggiasse sulla figura dell’Impalatore, prese spunto presumibilmente da avvenimenti realmente accaduti.

Dracula di Bram Stoker: le origini del romanzo

Alcuni ritagli di giornale ritrovati nei diari di Stoker parlano di una strana malattia che colpì Exter, cittadina del New Engand, pochi anni prima della pubblicazione del romanzo.

Nel 1892 i componenti di una famiglia morirono uno ad uno a causa di un malanno sconosciuto. Dopo il decesso di madre e figlie, anche il fratello delle ragazze contrasse la malattia e la gente iniziò a sospettare che la causa fosse un vampiro.
I sintomi erano inappetenza e pallore. Oggi sappiamo si tratta di tubercolosi, ma la gente di Exter si convinse fosse vampirismo.

dracula

Riesumando i cadaveri si scoprì che quello di Mercy L. Brown, l’ultima deceduta, era intatto, con sangue alla bocca e unghie lunghe. Quando venne aperta la bara sembrò emettere anche un suono. Il padre decise di conficcare un paletto al cuore e dare fuoco al cadavere per donargli la pace e debellare la piaga dei vampiri.
In realtà, grazie alle conoscenze di oggi, sappiamo che la decomposizione è un lungo processo, durante cui la pelle si ristringe facendo apparire le unghie più lunghe e gli organi interni producono gas, probabilmente la causa del rumore sentito provenire dal corpo.

I personaggi creati da Stoker nel suo Dracula sono diventati leggendari e hanno influenzato in particolare il mondo del cinema: basti pensare alla moltitudine di film aventi come protagonisti Il Conte Dracula e il suo antagonista, il professor Van Helsing.

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