A Roma da M¥SS KETA ai Coma_Cose. Villa Ada canta la multiculturalità

A Roma da M¥SS KETA ai Coma_Cose. Villa Ada canta la multiculturalità

Ecco tutti i concerti in programma dal 18 giugno
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ROMA – Quarantanove giorni di musica live per un calendario fitto e ricco di nomi. Torna con la sua XXVI edizione Villa Ada – Roma incontra il mondo, il festival organizzato da Dada srl e Arci Roma e promosso da Roma Capitale, all’interno del programma Estate Romana.

I nomi più attesi

Due i palchi (Main Stage e Mini Dada) che, tra il 18 giugno e il 5 agosto, vedranno protagonisti artisti nazionali e internazionali. Si inizia il 18 giugno con il misto di reggae e jazz dei Groundation, la band statunitense capitanata da Harrison Stafford, a Roma per presentare l’ultimo disco, “The next generation”. Il giorno dopo si scalda l’atmosfera con M¥SS KETA, che presenterà dal vivo i brani tratti dal piccante ‘Paprika’.

Tra i nomi più attesi, poi, Riccardo Sinigallia il 21 giugno, i Tre Allegri Ragazzi Morti il 24 giugno, gli Eugenio in Via Di Gioia il 25 giugno, Giovanni Truppi il 26 giugno, La Rappresentante di Lista il 4 luglio e i dEUS il 9 luglio.

E ancora Garbage l’8 luglio, Giorgio Poi il 10 luglio, gli Hooverphonic il 12 luglio e la serata con i Canova e Fulminacci in programma il 14 luglio. Sul palco anche i Coma_Cose il 20 luglio e CLAVDIO il 23 luglio.

Le serate tributo

In calendario anche alcune serate tributo dedicate alla storia della musica e non solo. Il 29 giugno Roma canta De Andrè con Caro Faber. Si replica il giorno dopo con Caro Lucio, un live tutto dedicato a Battisti. Il 16 luglio è la volta di una dedica ad Alda Merini. Il 31 luglio ai Queen. 

Uno sguardo ai temi importanti

Più di ogni altra edizione, spazio a temi importanti al grido di “Nulla si sa. Tutto si immagina”. Il festival di Villa Ada vuole quest’anno essere anche una finestra sul mondo e sull’attualità. Pace, multiculturalità e sostenibilità ambientale, gli elementi a fare da filo conduttore della kermesse definita come ‘festival di persone uguali’.

L’intento, come spiegato nel corso della conferenza stampa di presentazione del festival e sottolineato dalla doppia citazione di Federico Fellini e Fernando Pessoa, è sicuramente legato alla riduzione della frammentazione di questo particolare periodo storico e politico. “L’Arci Nazionale crede molto in questo progetto perché la musica unisce”, ha detto il presidente dell’Arci Nazionale Francesca Chiavacci.

Primo appuntamento da tenere d’occhio è la Giornata del Migrante e del Rifugiato con Nada e l’Orchestra dei Braccianti il 20 giugno. Poi il 22 luglio e il 26 luglio, in calendario spiccano rispettivamente un evento organizzato in collaborazione con l’Ambasciata Sudafricana e quello dedicato alla Liberazione Cubana.

Durante il festival verranno presentati panel su quattro tematiche: migranti, conflitti, ambiente e donne. Connessi a questi temi, per la prima volta nella storia dell’evento, in programma ci sarà un ciclo di presentazioni di libri e graphic novel che si sono distinti nell’editoria di denuncia.

L’edizione XXVI di Villa Ada – Roma incontra il mondo si delinea così come un festival maturo e sognatore, che, con la sua line up, ribadisce la voglia di dare ascolto ad ogni voce.

Il calendario completo sul sito ufficiale

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