Tennis, al via i campionati mondiali studenteschi

A Castel di Sangro in gara 350 alunni di 17 nazioni

ROMA – Con l’accensione del braciere olimpico, all’interno del palazzetto dello sport di Castel di Sangro (L’Aquila), si è svolta la cerimonia di apertura dei campionati mondiali studenteschi di tennis, un evento sportivo con cadenza biennale istituito dall’International School Sport Federation nel 1995 e che ha coinvolto nell’organizzazione delle varie edizioni molti stati europei, e nelle ultime tre: Australia, Qatar e Brasile.

All’inaugurazione dei giochi di Castel di Sangro, voluti dal Miur, in collaborazione con la federazione italiana tennis, era presente, per il ministero dell’Istruzione, Raffele Ciambrone- dirigente della direzione generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione- insieme al delegato ISF Martin Vassallo Argueillo, il sindaco Angelo Caruso e il direttore generale dell’ufficio scolastico regionale Abruzzo Antonella Tozza.

Non è mancato il saluto, via twitter, del ministro Marco Bussetti: “L’attività sportiva concorre al pieno sviluppo di ogni individuo. È a tutti gli effetti educazione civica sul campo. Ci tengo a fare a tutti un grande in bocca al lupo e che vinca il migliore! Un augurio particolare lo rivolgo ai ragazzi che rappresentano l’Italia, siete il nostro orgoglio!”.

Le gare degli studenti, di età compresa tra i 14 e i 17 anni e che hanno vinto le fasi nazionali dei rispettivi paesi, si svolgono sui 14 campi centro tecnico federale fino a sabato, giorno di chiusura e delle premiazioni finali. Oltre all’aspetto agonistico, è prevista nella giornata di domani la visita culturale al parco nazionale d’Abruzzo e in serata la ‘Festa dei popoli’ presso il convento della Maddalena di Castel di Sangro.

2019-06-04T14:48:43+02:00