Maturità. Trieste, timori e dubbi degli studenti per la nuova prova orale

Le testimonianze del liceo Petrarca e dell'istituto Deledda-Fabiani

TRIESTE – La ‘nuova’ maturità si avvicina. Mancano oramai pochi giorni al via degli esami di maturità che da quest’anno prevedono una formula inedita. Tolta la terza prova, per quanto riguarda gli scritti, restano come sempre il tema d’italiano d’esordio e la seconda prova caratterizzante i vari indirizzi di studio. I timori e le paure sono senza dubbio maggiori in questa edizione 2019, soprattutto per quanto riguarda la grande incognita dell’esame orale.

Diregiovani.it ha intervistato due studentesse del liceo classico linguistico ‘Francesco Petrarca’ di Trieste, Anna e Federica, entrambe molto preoccupate per la prova che si sta avvicinando: “Ci sono diverse parti che non conosciamo ancora dell’esame, per cui tutti quanti noi ci stiamo preparando il più possibile nella speranza di non essere i primi all’orale”, afferma Anna. Molto rassicurante invece, la professoressa Daria Crismani, dello stesso istituto: “Queste prove daranno modo ai ragazzi di poter dimostrare a pieno quanto hanno imparato nell’arco dei cinque anni. Io consiglio loro di stare più tranquilli possibile: ne avranno un buon ricordo”.

“Noi, assieme ai nostri compagni di classe, stiamo passando le giornate sui libri. Il timore di non riuscire a fare tutti i collegamenti tra le varie materie, in sede di esame orale, ci mette parecchio in agitazione. Pochi di noi pensano già alle vacanze che verranno dopo”, sottolineano invece Laura e Nicole dell’istituto tecnico statale ‘Grazia Deledda – Max Fabiani’ del capoluogo giuliano. La prima prova, che prevede il tema d’italiano, comune per tutti gli indirizzi di studio, si terrà mercoledì 19 giugno.

2019-06-14T11:48:07+02:00