Tatuaggi sul viso, parla il chirurgo plastico: "Attenti ai rischi"

Tatuaggi sul viso, parla il chirurgo plastico: “Attenti ai rischi”

Spesso i ragazzi emulano i loro idoli azzardando scelte di cui potrebbero pentirsi in futuro
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ROMA – Abbandonata la convinzione che i tatuaggi sono un marchio da galeotti o di appartenenza a un gruppo criminale, oggi è ormai una pratica del tutto comune e il numero di persone tatuate aumenta senza distinzione di sesso o età. Negli ultimi anni sta prendendo piede la consuetudine, soprattutto tra i giovani, di tatuarsi il viso. Si ricorda tra i primi il tatuaggio maori che Mike Tyson si fece sulla parte sinistra del volto nel 2003, ebbene ora questa pratica non sembra più così originale.

Tanti i volti noti, in particolare tra i rapper, che hanno utilizzato la zona facciale per manifestare forse un pensiero, un dissenso, una provocazione o semplicemente una visione oltre i pregiudizi, gli stessi che hanno caratterizzato inizialmente i tatuaggi sul corpo. Certamente disegnare il viso in maniera indelebile è una scelta che dovrebbe essere molto ponderata: non è un caso infatti che molti tatuatori si rifiutano di eseguire tatuaggi sulla faccia proprio in virtù del fatto che troppo spesso i ragazzi emulano i loro idoli: da Lil Pump a Young Signorino, da Gucci Mane ad Achille Lauro, da Post Malone a Sfera Ebbasta, azzardando scelte di cui potrebbero pentirsi in futuro. Oltre alle motivazioni di carattere estetico che possono inevitabilmente condizionare rapporti sociali e lavorativi, bisogna considerare i rischi verso cui ci si potrebbe imbattere a seguito di un tatuaggio sul viso.

Il chirurgo plastico Francesco Madonna Terracina li ha illustrati all’agenzia Dire: “La zona del volto è molto vascolarizzata e pertanto più sensibile rispetto ad altre. Le reazioni possono essere di tipo traumatico proprio perché è una parte con una risposta infiammatoria maggiore e di tipo allergico per i pigmenti utilizzati. Nei casi più gravi di allergia il tatuaggio va rimosso immediatamente e grazie alle tecniche con laser che lavorano in miliardesimi di secondo la rimozione avviene senza lasciare cicatrici. Ovviamente possono volerci diverse sedute a seconda dei colori e della tecnica utilizzata, vale a dire che meglio sono fatti, più trattamenti richiedono. Nel periodo di trattamento va ovviamente evitata l’esposizione al sole prima e dopo ed eventuali reazioni infiammatorie si possono controllare con creme specifiche”. 

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