Federico Mancosu: dai banchi vintage de 'Il Collegio' alla maturità

Federico Mancosu: dai banchi vintage de ‘Il Collegio’ alla maturità

Dopo essere sopravvissuto alle rigide regole del celebre reality Rai, ecco come uno dei membri più amati della crew di influencer italiana House of Talent si prepara ad affrontare una delle sfide più attese e temute da tutti gli studenti italiani: l’esame di maturità
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Federico Mancosu è entrato nei cuori dei giovani italiani grazie a dei banchi di scuola, quelli della seconda edizione del fortunato docu-reality rai Il Collegio, e oggi si prepara a una nuova sfida che passa sempre per un’aula scolastica: la maturità.

In questi giorni, il giovane membro di House Of Talent – la crew di influencer italiani più seguiti su Instagram, YouTube e TikTok -non è il solo impegnato nella corsa verso il ripasso delle ultime nozioni utili per affrontare le prove dell’esame più temuto dai giovani italiani.

Federico Mancosu condividerà lo stesso percorso con altri 500mila studenti, sostenuto da oltre 200mila follower su instagram. Ma a lui, 19 anni, dopo il successo in un programma che per la sua quarta edizione ha attirato ancora oltre 25.000 candidati tra studenti e professori (fonte: profilo Ig @magnoliatv_it), i numeri che interessano in questo momento sono altri, tutti decisamente meno social.

Pronto a cimentarsi con due prove scritte e un orale accompagnato da un inedito sorteggio dell’argomento, ecco come Federico Mancosu, ex-studente de Il Collegio e novello maturando, vive l’attesa del proprio esame, tra passione per italiano, la recitazione e un malcelato fastidio per le severe leggi della fisica.

Domani è il grande giorno. Come ti stai preparando per la maturità?

Sto cercando di riprendere tutte le materie e soprattutto di trovare un nesso tra loro, dato che la maturità di quest’anno prevede questa modalità.

In effetti quest’anno sono cambiate molte cose, è un bene non avere più la terza prova e la tesina?

Non lo so neanch’io se sia un bene o un male. Sicuramente l’idea di non avere più il quizzone generale è una novità che apprezzo. Per quanto riguarda la tesina, forse un po’ la rimpiango. Diciamo che l’idea di pescare una busta e dover creare sul momento un discorso che colleghi tutte le materie non è proprio una cosa che mi tranquillizza. Ma a questo punto spero in un colpo di fortuna, confidando che esca un argomento sul quale sono ferrato. Per esempio, se mi uscisse come tema ‘Identità’ potrei collegarlo benissimo con Pirandello, sociologia e filosofia.

Per il tema, attualità, storia o letteratura?

Assolutamente attualità, anche perché letteratura inizierò a studiarla dopo gli scritti.

Non hai paura di arrivare all’orale ed esserti dimenticato tutto?

Ovviamente si. In questi giorni studio dalla mattina al pomeriggio e la sera, quando cerco di rielaborare, mi sembra di non aver studiato nulla. Quindi sicuramente ci sarà questa preoccupazione per l’orale.

È più facile con questa nuova maturità avere un aiuto dai professori sulla preparazione oppure regna il silenzio?

I professori ci hanno aiutato nei limiti consentiti. In effetti, neanche loro sanno esattamente a cosa andranno incontro. Qualcuno ci ha detto che all’orale i professori cercheranno di metterci a nostro agio e se potranno un aiutino ce lo daranno. Ma come si diceva nel film Notte Prima Degli Esami, mai fidarsi di un professore.

Quali sono i tuoi progetti post maturità?

A ottobre inizierò a frequentare un’accademia di recitazione a Roma e appena terminata la maturità raccoglierò tutte le informazioni necessarie per intraprendere un percorso universitario. Ho già visto la facoltà di Pubblicità E Media e la trovo molto interessante.

Quanto ti hanno cambiato la vita Il collegio e House Of Talent, dalla quotidianità alle scelte?

Come dico sempre, dopo il programma la mia vita non è cambiata, o meglio, è cambiata in termini di tempo. Prima sicuramente avevo più tempo disponibile che ora impiego in altro, in nuovi progetti. Nelle scelte di vita, quest’esperienza non mi ha assolutamente influenzato perché ho sempre cercato di percorrere la mia strada basandomi su quella che era la mia passione, ovvero la recitazione. Per questo a ottobre inizierò un’accademia di recitazione a Roma e sceglierò un percorso universitario che sia comunque consono a questa mia grande passione. Quello che mi auguro è che tutte le persone che oggi mi seguono, io possa ritrovarle anche in futuro e spero che continuino a sostenermi.

 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it