Maturità, a Trieste dopo la paura la soddisfazione per le tracce

Ora concentrazione e preoccupazione per la seconda prova

TRIESTE – Terminata la prima prova è ora forte la paura degli studenti per la seconda prova e la nuova formula degli esami orali. A raccontarlo a diregiovani.it sono gli studenti del Liceo Scientifico Galilei di Trieste. Il tema d’italiano ha convinto gran parte dei maturandi, tra le tracce da scegliere quest’anno le analisi e interpretazioni del testo letterario, tra Giuseppe Ungheretti e Leonardo Sciascia.

La seconda traccia richiedeva un’analisi e produzione di un testo argomentativo su Tomaso Montanari, poi un testo di Steven Sloman – scelta dalla maggior parte degli intervistati fuori dall’istituto – e l’Eredita del Novecento, con l’introduzione di Corrado Stajano. Ultima traccia da scegliere, una riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità, partendo da un testo commemorativo sul Generale Dalla Chiesa ed uno invece che spaziava tra storia e sport.

“Ho avuto modo di esercitarmi abbastanza tramite le simulazioni d’esame. Mi sentivo piuttosto tranquillo” ha affermato Cristiano, rappresentante d’istituto. Il professor Matteo Segatto invece, ha ribadito l’importanza di mantenere la calma: “Questa mattina, all’apertura delle porte, vedevo molte facce preoccupate tra i miei studenti. Una volta scelta ed analizzata la traccia giusta, i ragazzi hanno reagito positivamente alla pressione dando il massimo della concentrazione”. La maturità 2019 continua domani con la seconda prova, diversa per ogni indirizzo.

2019-06-19T16:05:06+02:00