Addio alla maglia di Totti. Dal 1 luglio non sarà più in vendita

La società non potrà più vendere le magliette con il nome dell'ex capitano e lui non potrà più usare i canali della società

ROMA – Addio alla maglia numero 10 di Totti. Almeno a quella ufficiale. L’ As Roma dal primo luglio 2019 non potrà più vendere le magliette con il nome di Totti e lui non potrà più usare i canali della società. Di conseguenza gli As Roma Store non potranno più esporre la maglia dell’ex capitano e dirigente giallorosso. In ogni caso, i clienti potranno acquistare una maglia ‘vergine’ e farci stampare il numero 10 e il nome.

Una sconfitta per tutti, un addio “con un costo reciproco”. Una delle componenti fondamentali dello sport oggi, il calcio in particolare, è la parte economica. E secondo Marcel Vulpis, direttore dell’agenzia Sporteconomy, dall’addio di Francesco Totti alla Roma hanno perso tutti, ex dirigente e società.

“C’è un costo reciproco– spiega all’agenzia Dire- Per quanto riguarda il merchandising, è vero che la società dal primo luglio 2019 non potrà più vendere le magliette con il nome di Totti, ma dall’altra parte anche lui non potrà più usare i canali della società. Questa operazione di co-marketing viene a tramontare probabilmente per incomprensioni reciproche che potevano essere risolte, se ci fosse stata una volontà concreta di aprire trattativa e dialogo. Con questa proprietà non c’è spazio, questa la cosa più dura da digerire al di là dei mancati guadagni. Totti è la Roma e la Roma è Totti”. La Roma oggi “non ha più la bandiera e neanche l’asta”. 

L’ex numero 10 e dirigente del club giallorosso “è ancora oggi un personaggio che fa vendere, non più come prima, però fa vendere. E ora anche lui non potrà piu usare la piattaforma della Roma, sia a livello digital che di e-commerce”. Ora, però, “ha teoricamente la possibilità, oggi, di costruire una sua marca ‘Totti’”. Oggi, continua, si vedrà se in grado di fare l’imprenditore con le sue gambe”. 

2019-06-24T11:52:57+02:00