Ero felice, pensavamo al futuro, pensavo fosse la mia favola...

Ero felice, pensavamo al futuro, pensavo fosse la mia favola…

Buongiorno, vi ho sempre scritto per quanto riguarda i metodi anticoncezionali, ora vi scrivo per la fine della mia relazione.
Sono stata con il mio ragazzo 9 mesi, quasi 10. (Io 20 anni lui 21) È stata la mia prima vera relazione (ne ho avuta una di poche settimane quando avevo 16 anni). La nostra relazione è iniziata a mille, ci piacevamo da morire, dopo solo 3 mesi per il suo compleanno siamo andati a Verona, e li ha detto di amarmi. Ho pianto come una bambina. Queste emozioni erano del tutto nuove per me, ero felice, pensavamo al futuro, pensavo fosse la mia favola, che finalmente quello che avevo sempre desiderato fosse arrivato. Lo pensavo davvero.
Insieme abbiamo vissuto cose importanti, come la mia prima volta. Io ho sempre dato un peso importante alla mia verginità, ci tenevo molto, l’avrei fatto solo nel momento in cui mi sarei sentita pronta.
Lui mi sembrava perfetto, è stato un momento bellissimo. Con il senno di poi, questo dolore è fortissimo.
Di litigi non ce n’erano tanti, non litigavamo quasi mai, e se c’erano non erano così gravi.
Ultimamente, lui era un po’ stressato per l’università, e aveva un esame, e non ci siamo visti per due settimane perchè doveva studiare.
Quando ci vedevamo dormivo a casa sua, perchè eravamo lontani 40km, e ci sembrava la situazione migliore, rimanevo anche 3 giorni.
L’ultimo litigio che ha scatenato tutto è stato perchè lui voleva andare al lago con gli amici, ma il giorno che avevano scelto per me non andava bene, perchè avrei lavorato, quindi sarebbe andato solo lui.
Però, io mi sono sentita ferita, perchè due giorni dopo il giorno in cui lui sarebbe andato al lago, io sarei stata in ferie, lui con me non voleva andare da nessuna parte o fare qualcosa perchè dopo 10 giorni aveva un esame. Quindi con i suoi amici sprecare un giorno andava bene, ma con me no.
Poi, mi ha detto che dopo questa litigata, aveva capito che doveva staccare da tutto e sarebbe andato in Abruzzo tutta l’estate (tranne l’ultima settimana di agosto quando avremmo fatto un anno e saremmo andati in vacanza) ha detto che sarebbe salito solo per dare gli esami e poi sarebbe tornato dai suoi parenti. Abbiamo litigato ancora, ma non inizialmente, inizialmente mi diceva che non scendeva perchè non voleva vedermi, ma perchè li stava meglio perchè c’era anche il mare. Io gli dissi che in realtà, mi sentivo un po’ messa da parte, perchè lui avrebbe dovuto sentire il desiderio di stare con me, e non di andarsene per tutta l’estate. Mesi prima si parlava che sarei potuta andare anche io in Abruzzo una settimana, ma lui non ha neanche nominato la cosa.
Dopo mi disse che sembrava che non volessi che partisse e che gli impedissi di fare le cose; accusa ridicola, perchè mai gli ho impedito di fare qualcosa e mai mi sarei permessa, sarebbe ridicolo.
Mi ha detto che dovevo smetterla di comportarmi così. A quel punto visto che era una frase che se discutevamo diceva spesso, gli dissi che doveva riflettere su questa cosa, sul fatto che non gli andava bene niente di me.
Mi disse che lo avrebbe fatto, e che questa settimana non sarei dovuta andare da lui, perchè non voleva. Mi ha detto che il giorno in cui avessi avuto un riposo, ci saremmo incontrati per un semplice confronto. Quindi, in sostanza già aveva deciso di lasciarmi.
Presi la macchina e andai subito da lui.
Mi disse che non sarei dovuta andare, perchè lui doveva ancora decidere doveva riflettere sulla scelta che avrebbe preso, ma io non ci stavo a questa cosa, non mi sarei fatta giorni a star male aspettando che lui decidesse se continuare a stare con me.
La litigata è degenerata, lui aveva un volto che mai gli avevo visto, era pieno di rabbia, gli chiesi come faceva a fare finire tutto in quel modo, gli dissi che non era una decisione di adesso la sua, e lui mi disse che era un mese che ci stava pensando. Mi disse che non mi sopportava più, che era arrivato al limite, mi cacciò fuori di casa.
Gli scrissi, una volta tornata a casa dicendo che il giorno dopo gli avrei portato delle cose sue che avevo io. Una volta da lui mi disse “Grazie, ciao” con tutta la calma e freddezza possibile. Se ne andò subito.
Nel sacchetto che gli diedi c’era anche un album che stavo facendo per il nostro anniversario. Pensavo che vedendolo, gli potesse suscitare qualcosa.
Gli scrissi un messaggio, dicendogli se dopo aver visto anche quello che avevo scritto, voleva chiudere. Mi disse”si, è finita, addio”
Penso di aver finito tutte le lacrime che ho in corpo, è passata esattamente una settimana, e non ho neanche più le forze di piangere, sto solo malissimo, e continuo costantemente a pensare a lui, lo sogno la notte che mi chiama amore e si pente e vuole tornare con me.
Lui diceva che anche se non ci vedevamo per due settimane non succedeva niente, che era poco, ma comunque a me mancava. Diceva che tanto quando ci vedavamo ci vedavamo per tanto.
Io so di non aver fatto errori, non penso di aver sbagliato, mai cercavo il pretesto per litigare, ero e purtroppo sono innamorata pazza. Lui non so se non lo fosse più
Ieri gli ho scritto, chiedendogli se voleva ricominciare, lui mi ha risposto che adesso che è solo si è reso conto che sta molto meglio.
Quel messaggio mi ha uccisa.
Io mi sono sempre fatta in quattro per lui e anche lui, ma forse solo all’inizio…
Io, non so cosa gli sia preso.
Secondo voi, tornerà da me? Si accorgerà di cosa ha perso?
Secondo voi perchè ha preso questa scelta?
Sa che sto soffrendo e capisce il male che mi ha fatto?

Silvia, 20 anni


Cara Silvia,
dalle tue parole percepiamo tutto il dolore che stai vivendo per questa tua “prima vera relazione” nella quale ci sembra tu abbia investito davvero tanto. Una favola iniziata 9 mesi fa ma, che come in tutte le favole, ci si trova ad imbattersi in difficoltà ed ostacoli che mettono alla prova, scoraggiano, fanno male. Le favole vengono immaginate sempre rosee dove le cose procedono bene e si concludono sempre con un lieto fine. Ecco appunto parliamo di fiabe, ma la vita reale a volte si distacca da questo copione che conosciamo e prende risvolti differenti, più dolorosi e duri da accettare. Comprendiamo quanto tu stia male, le delusioni in amore sono tremende a tal punto da sembrare montagne invalicabili, e invece possono essere davvero delle esperienze importanti per la persona…fanno parte della vita! Con questo non vogliamo sminuire ciò che stai vivendo, ma cercare di farti riflettere sul fatto che tutto va vissuto in pieno, anche il dolore, e da quel dolore se ne uscirà più consapevoli e più fortificati. Certo è dura pensare che la fiaba nella quale si è creduto tanto stia svanendo, ma cerca di dare tempo, a te come a lui…Hai mai pensato che potrebbe essere un momento di difficoltà e di stress che l’ha portato a chiudersi e a mettere tutto in discussione? L’amore è fatto anche di questo, di mareggiate e tempeste alle quali deve poter resistere, se è forte. Capiamo che è molto difficile sentirsi impotente e messi da parte, ma cerca di rispettare il suo tempo, dagli lo spazio per poter avvertire la tua mancanza, perchè se finisci sempre con il colmarlo lui non avrà mai modo di sperimentarsi. Certamente lui saprà che stai soffrendo, anche lui avrà investito molto nella vostra storia e non sarà facile neanche per lui stare in questa condizione. Ricorda però che in una relazione bisogna essere in due e se questo momento di profonda difficoltà e indecisione servirà a chiarire le idee e i suoi sentimenti, è bene che vi sia chiarezza tra di voi. A cosa servirebbe avere un ragazzo infelice al proprio fianco? La felicità va costruita e vissuta in due, insieme, e se il vostro amore supererà questo momento di crisi, ne uscirà più forte. Se invece la sua decisione dovesse essere quella di separarvi, è bene che tu rifletta su quanto sia importante finire una relazione piuttosto che trascinarla nel tempo aumentando l’insoddisfazione e il malessere.
Se vorrai tornare a scriverci per farci sapere come evolve la situazione, noi siamo qui.
Un caro saluto!

 

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