Cani e gatti migliorano la vita. La scienza spiega perché

Cani e gatti migliorano la vita. La scienza spiega perché

Amare e prendersi cura di un animale domestico ha benefici terapeutici, fisici ed emotivi
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Chi li ama già lo sapeva, ma adesso anche la scienza lo conferma. Gli animali migliorano la vita.
Sono molte le ricerche che nel corso degli anni hanno esaminato gli effetti sull’uomo della compagnia di cani, gatti, conigli e altri amici a quattro zampe.
E tutte dicono la stessa cosa: amare e prendersi cura di un animale domestico ha benefici terapeutici, fisici ed emotivi per la salute.
Eccone alcuni.

1. Gli animali domestici aiutano a combattere le allergie e costruire le difese immunitarie

Contrariamente alle credenze comuni, gli animali domestici possono aiutare a combattere asma e allergie.
Secondo uno studio della University of Wisconsin-Madison, pubblicato sul nel Journal of Allergy and Clinical Immunology da James E. Gern, i bambini cresciuti con amici pelosi in casa hanno meno probabilità di soffrire di allergie da animali da compagnia in futuro.

2. Gli animali domestici aiutano le persone che soffrono di depressione lieve

Quando si tratta di salute mentale, gli animali domestici possono essere di grande aiuto.
Uno studio condotto dalle Università di Miami e e di Saint Louis ha rilevato che gli animali domestici possono migliorare la vita dei loro proprietari dal punto di vista psicologico, riducendo lo stress e malattia.
Chi ha un cane inoltre, tende a essere più estroverso e socievole: le passeggiate giornaliere diventano occasione per socializzare, creando uno stimolo all’interazione e alla ripresa vitale.

3. I proprietari di animali domestici vivono più a lungo

Forse dipende da tutti i benefici per la salute, o semplicemente dalla felicità mentale di avere un compagno, ma i proprietari di animali sono risultati più longevi.
Uno studio  ha esaminato i pazienti dimessi da un reparto di terapia coronarica. Ne è risultato che quelli che a casa hanno trovato il loro animale ad attenderli, hanno avuto un tasso di sopravvivenza più elevato rispetto a chi non lo ha avuto.
Analizzando il comportamento di 547 persone con oltre 65 anni di età, un team della Saint Andrews University, in Scozia, ha indicato che i proprietari di animali risultano più giovani di dieci anni dal punto di vista fisico e mentale rispetto ai coetanei.

4. Gli animali domestici aiutano a mantenersi in forma

Possedere alcuni animali, come i cani, incoraggia a intensificare l’attività fisica in quanto si deve uscire per portarlo “a spasso”.
Questo aumento di attività si traduce nel proteggerli da malattie cardiache oltre che nel risvegliare negli stessi il piacere di un corpo attivo ed energico.
Inoltre, un animale come un cane o un gatto ha bisogno di stimoli goliardici.
Spesso e volentieri, quindi, il proprietario si troverà coinvolto, anche dentro casa, in giochi con il proprio compagno peloso, mantenendosi attivo e migliorando anche l’umore.

5. Gli animali domestici aiutano lo sviluppo emotivo dei bambini

Gli animali domestici offrono molti benefici emotivi nei bambini.
Molti di loro sviluppano precocemente la responsabilità, la compassione e l’empatia.
La sola presenza di animali domestici in casa può aiutare a fornire un senso di sicurezza.
Avere un cane o un gatto, per esempio, può contribuire ad alleviare l’ansia da separazione nei bimbi quando mamma e papà non sono in casa.
Gli studi hanno anche dimostrato che gli animali domestici possono aiutare a calmare i bambini iperattivi o eccessivamente aggressivi.
Giocare con un animale domestico può anche stimolare l’immaginazione e la curiosità.
Riuscire ad insegnare a un cane, dopo molti tentativi, a eseguire un nuovo trucco, per esempio, può far comprendere ai bambini l’importanza della perseveranza.

 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

Le notizie del sito diregiovani sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «diregiovani.it» e l'indirizzo “ www.diregiovani.it