Ho paura di essere coinvolta in un grave incidente stradale…

Buon pomeriggio, premetto che mi sento un pò infantile a scrivere per questo motivo: è un pò di tempo che ho paura di essere coinvolta in un grave incidente stradale. Qualche giorno fa è successo ad una ragazza di 18 anni in un paese vicino al mio, una ragazza che nemmeno conoscevo, ma mi è dispiaciuto davvero tanto, data la giovanissima età. In questo stesso periodo, nel giro di due giorni, 3 dei miei colleghi di lavoro, hanno avuto anch’essi un incidente, per fortuna nulla di grave. Tra qualche giorno, dovrei essere io a partire con degli amici e fare 600 km in mezza giornata, viaggiare anche di notte e ho paura che possa succedermi qualcosa. So già benissimo che qualunque incidente potrebbe accadere anche stando dentro casa, ma adesso è come se volessi evitare le situazioni di maggior pericolo. Il viaggio è relativamente importante, quello che più mi fa stare male è la sensazione che avverto, mi sento CODARDA, perchè ho sempre affrontato le mie paure e sarebbe troppo facile non andare, anche se il viaggio è più di dovere che di piacere. In genere parlo sempre dei miei problemi, a casa e con gli amici, e in questo caso, mi dicono di non partire, perchè se devo stare male, prima e durante, non ha senso farlo, e sarebbe la cosa più logica, allora perchè per me è tanto difficile capire quale sia la cosa giusta ? Aiutatemi a fare chiarezza. Grazie di cuore.

Alba, 25 anni



Cara Alba,
non vi è assolutamente una domanda giusta o sbagliata, anzi grazie a te per aver condiviso con noi una parte così intima delle tue paure.
Non conosciamo molto di te, della tua storia e dei passaggi emotivi che stai attraversando. A volte le paure, le difficoltà scelgono di cristallizzarsi in sogni, immagini che racchiudono un mondo dentro.
Ci viene da pensare che un incidente segna proprio un momento di crash, di rottura improvvisa concreta, qualcosa che non puoi prevedere in alcun modo. Ma la stessa rottura avviene anche a livello emotivo. Un incidente attiva la paura della morte, del dolore fisico e psicologico, richiama un senso di impotenza e soprattutto l’impossibilità di non poter controllare tutte le variabili.
C’è qualcosa nella tua vita che desta preoccupazione? lavoro, amore, famiglia o salute? C’è qualcosa che ti blocca, che ti fa trattenere il respiro, senti di non percorrere la strada giusta, sei di fronte a decisioni importanti?…
Scusa le tante domande ma non conoscendo nulla di te è difficile riuscire a darti una risposta esaustiva.
Sicuramente non sei una codarda, perchè ti stai mettendo in discussione e non eviti il problema. Chiedere aiuto non è per nulla facile, e questo ci fa capire che hai molte più risorse delle tue paure.
Hai ragione non è assolutamente facile riuscire a capire quale sia la cosa giusta, ma solo tu, ascoltandoti bene, puoi misurarti con i tuoi timori e le tue risorse per capire come e quanto puoi affrontare il limite.
Magari potresti pensare di spezzare il viaggio, scegliendo un treno ad esempio e riducendo il percorso in macchina.
Visto che questa paura si amplifica sempre di più fino a restringere la quotidianità, hai mai pensato di parlarne con un esperto. Magari confrontarti con uno Psicologo, potrebbe aprire delle connessioni importanti e focalizzarti su delle risorse che possano attivare nuove strategie più funzionali.
Se ti va continua a scriverci e a raccontarci di te…
Un caro saluto!

 

 

 

 

3 Luglio 2019