Roma, alla Dire il secondo giorno della Summer School

Roma, alla Dire il secondo giorno della Summer School

Oggi formazione Mojo, social e incontro con assessora Pratelli (III municipio)
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ROMA – Usare il proprio smartphone come uno strumento del mestiere efficace per il giornalismo. Questo è stato il primo momento di formazione della seconda giornata della tappa romana della Summer School dell’agenzia Dire. I ragazzi e le ragazze presenti hanno imparato le tecniche fondamentali del mobile journalism, dalla realizzazione di videointerviste professionali alla postproduzione e al montaggio con l’applicazione ‘Feelmatic’.

Dopo l’esercitazione pratica, i ragazzi sono stati suddivisi nei quattro gruppi di lavoro che dovranno produrre un’inchiesta (rifiuti, ATAC, Maxxi, Città dei ragazzi), iniziando a riflettere e a fare ricerche sulla tematica scelta. Domani sono infatti previste le uscite per realizzare interviste e servizi. Dopo la pausa pranzo c’è stato l’intervento di Claudia Pratelli, assessora alla scuola e di Francesca Farchi, presidentessa della commissione scuola, entrambe del III municipio di Roma Capitale, che ha dato il patrocinio alla Summer School.

“Abbiamo deciso con orgoglio di dare il nostro patrocinio alla vostra Summer School per due motivi- ha spiegato Claudia Pratelli– perché sono convinta che il ruolo fondamentale delle istituzioni sia quello di diffondere opportunità per le persone, in particolare per chi ha difficoltà ad averle privatamente. Questa Summer School è una formazione valida, gratuita e aperta a tutti, anche a chi non può permettersi una formazione privata. L’altro motivo è che si tratta di un importante esercizio di cittadinanza, perché informarsi e informare sono dei prerequisiti fondamentali per la democrazia. Il rapporto tra verità e potere è uno dei temi storici della filosofia, oggi si parla tanto di fake news, ma è una storia antica. Non sono fra quelli che pensano che si stava meglio quando non c’era internet, ma sicuramente i problemi di sempre prendono una forma diversa, che bisogna analizzare”, conclude l’assessora Pratelli, augurando a tutti i ragazzi un buon lavoro e divertimento.

Dopo l’intermezzo istituzionale gli studenti hanno esplorato il mondo dei social con la lezione della social media strategist della Dire Anna Nicolao. Partendo dall’uso quotidiano e ‘privato’ dei social con il quale i ragazzi si interfacciano sui loro smartphone, sono state mostrate ai ragazzi le regole di una comunicazione efficaci sui social. Per mettere in pratica questi insegnamenti e’ stato proposto ai corsisti di cimentarsi, per gruppi e con differenti target di consumatori basati sull’età, in una campagna social in grado di comunicare efficacemente i rischi per le alte temperature estive.

I ragazzi si sono quindi sbizzarriti con meme, post su Facebook e storie instagram. Ormai i ragazzi hanno tutti gli strumenti e le informazioni necessari per mettere in pratica le nozioni apprese, ecco perché domani usciranno dalla redazione per produrre i loro lavori giornalistici originali, accompagnati dai tutor dell’agenzia Dire e diregiovani.it.

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