Roma, giornata da reporter per i ragazzi della Summer School Dire

Roma, giornata da reporter per i ragazzi della Summer School Dire

Oggi gli studenti si sono cimentati con interviste, foto e videoservizi
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ROMA – Entra nel vivo la Summer School romana dell’agenzia di stampa Dire e diregiovani.it. Dopo i primi due giorni di incontri teorici, i ragazzi si sono cimentati oggi con il vero giornalismo di strada, realizzando quattro reportage che hanno avuto come oggetto il rapporto tra la Capitale e i suoi abitanti. La Roma invasa dai rifiuti, la Roma caotica e mal collegata. Ma anche Roma come luogo di incontro e di accoglienza.

Divisi in quattro gruppi, e armati di macchine fotografiche, smartphone e microfoni, i ragazzi hanno affrontato il caldo della città per raccontarne i molteplici volti. Il primo gruppo si è concentrato sull’emergenza rifiuti e sul caso TMB Salario, che ha approfondito intervistando Giovanni Caudo, presidente del III Municipio. Gli studenti hanno messo in campo le tecniche apprese nei giorni scorsi e si sono confrontati con le istituzioni e con i cittadini. Nella seconda parte della giornata infatti, i ragazzi hanno svolto un reportage fotografico in diversi quartieri e raccolto le opinioni dei passanti.

Giornata itinerante invece per il gruppo trasporti, che aveva invece il compito di toccare con mano la situazione dei mezzi pubblici a Roma. I ragazzi hanno fatto con un giro della città usando tutti i mezzi a disposizione: autobus, metro e tram. Per approfondire la situazione, i ragazzi hanno prima intervistato Riccardo Pagano di ‘MetroxRoma’ che ha parlato della situazione dei trasporti romani toccando le questioni più spinose: frequenza dei mezzi, modernità delle vetture e lavori in corso.

“È stata la mia prima intervista ma penso sia andata bene” ha detto Samuele in uscita dalla redazione. Partendo da Piazza Fiume, passando da Porta Maggiore fino a Centocelle, i giovani giornalisti hanno raccolto impressioni non sempre omogenee tra i passanti. “Chi reputa il servizio completamente scadente e’ una minoranza- sostiene Pietro- la sensazione è che la maggior parte pensa che il servizio sia migliorabile ma non tragico”.

Ancora più lungo il percorso intrapreso dai ragazzi del terzo gruppo, che hanno raggiunto la ‘Città dei ragazzi’, il centro in cui minori in difficoltà hanno la possibilità di costruire il proprio domani. Dopo aver visitato i vari spazi della struttura, i ragazzi hanno intervistato Giovanni Fulvi, presidente del Coordinamento nazionale delle comunità per minori (Cncm), che ha raccontato la storia del posto, la sua evoluzione e le sue criticità attuali.

Tra gli incontri anche quello con Talib, un giovane senegalese ospite della struttura, che ha raccontato del suo viaggio verso l’Europa, della sua esperienza alla Città dei ragazzi e dei suoi progetti per il futuro. Tuffo nell’arte, invece, per i ragazzi del quarto gruppo. Nei moderni spazi del Museo Maxxi di Roma, i reporter hanno approfondito il legame tra il museo di arte contemporanea e la città. Dopo aver visitato le mostre allestite nelle gallerie della struttura, spazio alle interviste. Pietro Barrera, segretario generale del Maxxi ha parlato ai ragazzi di architettura, arte ma anche futuro e lavoro. Mentre studenti e turisti hanno raccontato ai giovani cosa rappresenta per loro il Maxxi.

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