Summer School 'Dire', a Catania il giorno degli uffici stampa

Summer School ‘Dire’, a Catania il giorno degli uffici stampa

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CATANIA – Dalla rassegna stampa alla redazione di un comunicato, dal rapporto con i mass media alle normative che regolamentano gli uffici stampa. Sono stati questi alcuni degli argomenti trattati ieri, nella terza giornata della Summer School Dire al liceo ‘Galilei’ di Catania. Gli studenti hanno incontrato Mariano Campo, giornalista professionista e responsabile dell’ufficio stampa dell’Università degli studi di Catania.

“Scrivere in tempi rapidi, documentarsi, utilizzare un linguaggio accessibile ai destinatari e leggere cosa e come scrivono gli altri giornalisti fa parte del lavoro di un ufficio stampa- ha spiegato Campo- Un comunicato stampa dev’essere lineare, privo di fronzoli, l’obiettivo è quello di trasmettere il messaggio nel modo più chiaro possibile”.

Il giornalista ha raccontato ai ragazzi che non esiste un’unica verità: “Un ufficio stampa non è una fonte assoluta, ma sicuramente attendibile e credibile, in rappresentanza dell’ente cui appartiene”. Durante l’intervista, gli aspiranti giornalisti hanno chiesto consigli a Mariano Campo su come realizzare articoli e produzioni multimediali. In riferimento all’inchiesta sui concorsi universitari truccati, che vede coinvolti il rettore dell’Università di Catania Francesco Basile e altri docenti dell’ateneo, Erica e Martina hanno chiesto come agisce un ufficio stampa di fronte a una situazione di emergenza in cui l’immagine di un ente rischia di essere incrinata da un’indagine in corso.

“È una situazione che ci ha colto di sorpresa- ha risposto Campo- non era stata preannunciata e non c’erano sentori. Quando apprendi una notizia che riguarda il tuo ente dagli altri organi di stampa, ti ritrovi spiazzato e devi correre ai ripari. In questi casi si procede innanzitutto alla rassegna stampa, intercettando il flusso di notizie in tempo reale. Vengono selezionati gli articoli più pertinenti e si lavora alla linea di risposta piu’ adeguata. Con le indagini in corso- ha spiegato il responsabile dell’ufficio stampa dell’Università di Catania- è l’istituzione a rispondere attraverso l’ufficio stampa, esprimendo fiducia nella magistratura ed auspicando che i fatti contestati possano essere chiariti”.

Durante il suo intervento, Mariano Campo ha precisato che le accuse riguardano determinate persone, ma che dietro c’è un ente fondato nel 1434, superiore alle responsabilità degli individui. Tra le conseguenze negative di questo tipo di notizie, il giornalista ha sottolineato come un altro aspetto problematico siano le fake news che generano allarmismo, suscitando il panico tra gli utenti di un ente: “Come la falsa notizia sul possibile annullamento degli esami di laurea conseguiti dagli studenti- ha aggiunto- In questo caso l’università ed il suo ufficio stampa hanno il compito di mandare messaggi rassicuranti e spiegare che si va avanti, che l’università resta in piedi. Gli utenti non ne riceveranno alcun danno”. 

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