Il video del "pollo zombie" diventa virale. Bufala o...

Il video del “pollo zombie” diventa virale. Bufala o…

Il video è stato postato inizialmente sui social cinesi, ma nelle settimane scorse si è diffuso anche nel resto del mondo.
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Sta facendo il giro del web il video di un pezzo di carne cruda che “scappa” da un piatto in un ristorante non ben specificato.
Sebbene in molti lo chiamino “pollo zombie”, la coscia in questione apparteneva più probabilmente ad una rana.

Il video è stato postato inizialmente sui social cinesi, ma nelle settimane scorse si è diffuso anche nel resto del mondo.

Si tratta di un video fake?

Sebbene ad una prima occhiata non ci sarebbero dubbi, non è così strano che un pezzo di carne fresco si “contragga” in determinate circostanze.

Nel video si vede una coscia di rana molto fresca. Sebbene l’animale sia sicuramente morto, i suoi neuroni sono ancora attivi e sembrano reagire agli ioni di sodio, composto chimico che può essere trovato, ad esempio, nel sale e nella salsa di soia.

Poiché le cellule sono ancora intatte, hanno ancora immagazzinate molecole inutilizzate di adenosina trifosfato (ATP), fondamentali per quasi tutti i processi dell’organismo che richiedono energia.

Tutto ciò di cui i muscoli hanno bisogno per poter ancora contrarsi è qualcosa per attivarli.

In una rana viva, è un segnale nervoso proveniente dal cervello che dice al muscolo di contrarsi. In questo caso, è il sodio nel sale.

Diversi scienziati hanno già spiegato questo processo nel 2009, quando si diffuse un video analogo in cui, a causa del sale, delle cosce di rana morte sembravano “danzare”.

Non è detto che questa spiegazione valga anche per il nostro pollo, ehm, rana zombie.

Potrebbe essere possibile vedere una contrazione del genere se la carne fosse stata portata sul tavolo “immediatamente” dopo la morte. E anche in questo caso, quel particolare movimento sembra decisamente troppo estremo.

Qualcuno sospetta si tratti di un “cortometraggio promozionale realizzato da un gruppo che sostiene il vegetarismo”.
Il video, comunque non sembra essere stato alterato.

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