Scuola. "Non siamo pronti al rientro", sui social i commenti dei ragazzi

Scuola. “Non siamo pronti al rientro”, sui social i commenti dei ragazzi

Le voci degli studenti in vista del nuovo anno scolastico
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ROMA – Manca ancora qualche giorno alla riapertura delle scuole, ma per gli studenti di tutta Italia è già cominciata l’ansia da rientro. Lasciati alle spalle il divertimento e la spensieratezza delle vacanze, si torna ora allo studio, e sui social i ragazzi commentano con amarezza il ritorno sui banchi.

“A quest’ora fra una settimana sarò a scuola, non sono pronta, non sono pronta”, commenta una studentessa su Twitter, mentre Federica scrive “È impressionante come non ho voglia di tornare a scuola quest’anno. Non ho nessun motivo per farlo, non ci sarà neanche la mia prof preferita”. L’unica consolazione è rivedere i compagni di classe, e una ragazza propone di “tornare a scuola solo per il primo giorno, rivedere i miei amici e poi basta. Non sono pronta alle mille ansie che quest’anno verranno raddoppiate”.

Ancora pochi giorni di libertà, poi i cancelli degli istituti scolastici si apriranno dal nord (già dal 5 settembre) al sud (gli ultimi i pugliesi, che rientreranno il 18 settembre). Abbandonate spiagge e località di svago, gli studenti si preparano ora a tornare alla vita quotidiana.

“Mi confermate che anche voi appena finita la scuola vi siete dati degli obbiettivi da fare durante l’estate ma ora vi rendete conto che non ne avete fatto nemmeno mezzo?”, scrive una studentessa su Twitter, mentre un suo collega commenta: “io non ho neanche aperto un libro e ho perso la capacità di mantenere una penna correttamente”. Serena invita tutti a “godersi ancora un po’ la bella vita, che fra qualche giorno si torna a scuola”, mentre c’è chi non si rassegna e suggerisce di mettere nello zaino sabbia e conchiglie.

Per molti studenti, però, il rientro è già avvenuto, e nel modo più traumatico. Sono i ragazzi che hanno dovuto affrontare gli esami di recupero, in programma nelle prime settimane di settembre. “Quel momento in cui gli esami di riparazione sono alle 8.30 ma tu per tutta l’estate ti sei abituato ad andare a dormire alle 9.00”, scrive Giulia su Twitter, ma un altro studente si mostra più ottimista, e si dà coraggio pensando che “agli esami di riparazione si hanno il 75% di probabilità di venire promossi”.

Sara cerca conforto sui social, e chiede “in questi giorni avrete/avete avuto l’esame/gli esami di riparazione per qualche debito? io domani, di matematica”, mentre c’è chi non riesce a contenere l’ansia e scrive “non mi sto ricordando nulla e sto tremando come una foglia d’autunno”.

A qualcuno, però, tornare sui banchi non dispiacerebbe. Tra questi, le matricole che a settembre dovranno affrontare i test d’ingresso e le prime lezioni universitarie, che già rimpiangono il clima amichevole dei primi giorni di scuola. E poi c’è chi cerca di colmare la malinconia di settembre pensando che forse l’inizio della scuola non è così terribile come sembra. “Non vedo l’ora che ricominci- commenta una studentessa su Twitter- infondo ora che sono tornata dal mare non so che fare”, mentre un altro studente si domanda, “ma a voi non manca neanche un po’ la scuola?”.

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