Milano, al liceo Volta tutti in classe tra sorrisi e paure

Milano, al liceo Volta tutti in classe tra sorrisi e paure

Da domani nuovo anno scolastico in tutti gli istituti lombardi
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MILANO – Si ricomincia, con qualche ansia e un po’ di interrogativi. Quanto sarà più impegnativo questo nuovo anno? Ci saranno ancora nuovi professori? E come saranno? E la maturità? Visi sorridenti ma comunque tesi questa mattina davanti al liceo ‘Volta’ di Milano per l’apertura dell’anno scolastico che la maggior parte delle scuole lombarde avvierà domani.

“Sono già stanca prima di cominciare”, confessa una ragazza che pero’ non ha tanta voglia di farsi riprendere la mattina presto. La sua compagna invece si mostra felice di rivedere i compagni e gli amici, al contrario di chi, sconsolato, ammette: “È l’ultimo luogo dove vorrei essere, ma tant’è”.

Pochissimi, apparentemente, i ritardatari. Prima delle 8 sono già tanti i ragazzi e le ragazze delle classi seconde, terze, quarte e quinte, radunati di fronte all’istituto. Per le prime invece l’appuntamento è alle 9 per il primo turno, e alle 10 per il secondo, nella nuova aula magna (“ne siamo orgogliosissimi” ha confidato la vicepreside Stretti).

Accoglienza ufficiale con il dirigente scolastico del liceo Domenico Squillace: “Arrivare qui non è stato facile. Tanti hanno avuto conferma di iscrizione a gennaio, alcuni solo poche settimane fa. Alla fine siamo riusciti a riempire le nostre nove prime, siete 257. Ora inizia la fase vera- ha dichiarato Squillace rivolgendosi ai ragazzi- oggi siete dei bambini, come dicono sempre di voi i vostri genitori, uscirete da qui giovani donne e giovani uomini, tra 5 o 7 anni chissà- ha scherzato, per poi farsi serio- sappiate che il compito de liceo non è formare geni della matematica o della fisica. Questo non è il luogo della iper-specializzazione. E preparatevi a prendere 3, capiterà. Non è il finimondo, lo dico soprattutto ai genitori. State tranquilli. Uno studente sereno, a cui i genitori riconoscono il diritto di sbagliare, può fare qualunque cosa. La nostra missione- ha proseguito- è formare cittadini consapevoli che sappiano compiere scelte razionali nella propria vita. La società non è altro che il prodotto delle scelte di tutti noi individui. Ricordatevi che siete liberi di scegliere chi essere, non fissatevi troppo sul lavoro che dovrete fare da grandi e state sereni”, ha concluso Squillace.

Come per un passaggio di consegne, sono stati i senior dell’ultimo anno ad accompagnare i giovanissimi compagni nelle classi dove trascorreranno i prossimi mesi della propria vita.

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