Pavia, venerdì l'evento benefico 'Un goal per i bambini'

Pavia, venerdì l’evento benefico ‘Un goal per i bambini’

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ROMA – Una partita benefica per sostenere progetti rivolti a bambini meno fortunati. Venerdì 13 settembre, a partire dalle ore 18.30, lo stadio Fortunati di Pavia ospiterà l’evento ‘Un goal per i bambini’, promosso dall’Università di Pavia per finanziare i progetti ‘BE-STudent’ e ‘Una DIETA speciale…che mi CURA e mi fa CRESCERE!’.

Dopo l’incontro di calcio femminile tra Athletic Pavia e Pavia FC, i docenti presenteranno i progetti dell’ateneo, seguiti dai saluti del Magnifico Rettore e delle autorità locali. Poi, dalle 20.30, calcio d’inizio per l’incontro fra ‘I Bindun’ e la rappresentativa dell’Università di Pavia. Tra gli ospiti dell’evento, l’ex calciatore Beppe Bergomi, il trio comico ‘Gli Autogol’, il pugile Giacobbe Fragomeni e tanti altri protagonisti del mondo dello sport.

Il progetto ‘BE-STudent-promuovere l’apprendimento in studenti con svantaggio socio-economico e difficoltà scolastiche’, si propone di prevenire la dispersione scolastica, consentendo agli alunni meno fortunati o con disturbi o difficoltà di apprendimento di usufruire gratuitamente di un servizio personalizzato di valutazione e potenziamento delle abilità scolastiche. Grazie all’aiuto di strumenti digitali di nuova generazione, il progetto si propone anche di assicurare una fase di lavoro a casa, per massimizzare l’efficacia dell’intervento e offrire un supporto costante alle famiglie.

Il progetto ‘Una DIETA speciale…che mi CURA e mi fa CRESCERE!’ approfondisce invece lo studio della cosiddetta ‘dieta speciale, chiamata chetogenica, sulla crescita dei bambini affetti da una malattia genetica rara, il ‘deficit del trasportatore di glucosio di tipo 1 (GLUT1)’, oppure da epilessia farmaco resistente. Ad oggi, la dieta chetogenica è l’unica terapia possibile per i bimbi affetti da deficit di GLUT1, e deve essere iniziata fin dalla nascita e, in assenza di nuove cure, proseguita per tutta la vita. L’impiego della dieta chetogenica in età evolutiva richiede particolare attenzione per evitare interferenze con la crescita, e ed è quindi necessario uno stretto monitoraggio per identificare eventuali deflessioni del ritmo accrescitivo. 

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