Un contest e una festa per ricordare Giancarlo Siani

L'iniziativa di 'Studenti contro la camorra'

NAPOLI – “Vogliamo ricordare Giancarlo Siani nel giorno del suo compleanno perché ne vogliamo celebrare la vita di giornalista che ispira ancora tantissimi ragazzi e colleghi”. Sono queste le parole di Giuseppe Ruocco, presidente dell’associazione ‘studenti contro la camorra’ che ogni anno, da sei anni, organizza davanti alla sede de ‘Il Mattino’, il giornale di Siani, una vera e proprio festa di compleanno con tanto di torta. “Il concetto è quello di ricordare l’uomo e il suo esempio di dedizione a questa mestiere- ha proseguito Ruocco- esempio che la criminalità ha dovuto fermare con la violenza, talmente era grande”.

Lo slogan dell’evento è ‘Non muore mai chi lotta per la verità’ che secondo gli organizzatori è un potente messaggio che Siani, a distanza di 34 anni, continua ancora oggi a comunicare. Il giornalista di Torre Annunziata che il 19 settembre avrebbe compiuto 60 anni, fu assassinato dalla camorra in un agguato per le sue inchieste che gettavano luce sui rapporti tra criminalità organizzata e politica locale. Questa ricerca della verità appassionata da parte del giornalista vesuviano verrà ricordata dagli organizzatori oltre che con la festa di compleanno, con l’organizzazione di un contest giornalistico.

“L’idea è quella di coinvolgere cittadini, soprattutto giovani, ispirati dalla storia di Giancarlo- spiega Ruocco- abbiamo chiesto di raccontare una storia tramite un articolo di giornale anche se non si è esperti, basta avere la forza di volontà e il coraggio di Giancarlo”.

Gli articoli del contest ‘Giancarlo scriverebbe di…’ dovranno avere ad oggetto un fatto di cronaca, una situazione di degrado o una storia di riscatto e andranno inviati a [email protected] entro il 18 settembre. Il giorno dopo, compleanno del giornalista scomparso, verranno letti davanti a tutti durante la festa davanti alla redazione de ‘Il Mattino’ e alcuni verranno pubblicati proprio sul giornale partenopeo e su RadioSiani.it.

“Voglio ringraziare il fratello di Giancarlo, Paolo Siani che ci ha aiutato affinché questo evento si potesse realizzare”, ha detto ancora il presidente di ‘Studenti contro la camorra’.

2019-09-12T11:25:17+02:00