A Ventotene il primo hackathon degli studenti sulla blue economy

A Ventotene il primo hackathon degli studenti sulla blue economy

Promosso dall'istituto 'Luigi Einaudi' di Roma e rivolto a tutte le scuole
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ROMA – Una vera e propria maratona di co-progettazione, in lingua inglese, in cui a essere protagonista sarà il mar Mediterraneo. Dal 3 al 6 ottobre, sull’isola di Ventotene sbarcheranno ragazzi e ragazze pronti a sfidarsi nell”Hacking for Blue Economy’, il primo hackathon internazionale nato con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità nascoste del mar Mediterraneo e delle coste europee.

Promosso dall’istituto ‘Luigi Einaudi’ di Roma, l’evento offrirà anche l’occasione di considerare il mare come un potenziale per l’economia dell’Europa, e promuoverà la collaborazione tra ricerca e industria. I ragazzi avranno l’opportunità di apprendere strumenti e metodologie innovative, condividere la loro visione di società e di futuro e lavorare in gruppi di lavoro eterogenei sia per provenienza che per indirizzo scolastico.

Gli studenti potranno poi esporre le proprie idee ad esperti ed esponenti del mondo delle istituzioni, delle università e delle organizzazioni nazionali e dell’associazionismo. Tutti i partecipanti saranno divisi in gruppi di lavoro all’interno del quale dovranno sviluppare un progetto, un prodotto o un servizio innovativo. Partendo da un problema circoscritto, i ragazzi dovranno individuare valide soluzioni per superarlo.

Potranno partecipare scuole secondarie di secondo grado fino a un massimo di 10, inviando la propria candidatura entro il 20 settembre. I criteri di selezione saranno la provenienza geografica (regioni e province differenti) e l’ordine di presentazione. Ciascuna scuola dovrà individuare 3 studentesse e 3 studenti del IV anno con un’ottima conoscenza della lingua inglese, che saranno accompagnati da un docente.

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