Bologna, l'ambiente al centro dei progetti dell'istituto 'Salvemini'

Bologna, l’ambiente al centro dei progetti dell’istituto ‘Salvemini’

Preside fa il punto su novità e continuità: "Introdurremo anche distributori d'acqua"
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DIRE) Bologna, 18 set. – “Uno dei temi su cui lavoreremo in materia più sostanziosa è quello ambientale”. Così Carlo Braga, preside dell’istituto ‘Salvemini’ di Bologna raccontando le novità per il nuovo anno che si apre ma anche i temi importanti che la scuola continuerà a proporre.

L’ambiente continua a essere al centro e per questo Carlo Braga parlerà del suo istituto il 26 settembre alla seduta del consiglio comunale di Casalecchio per portare ‘la voce della scuola’. Racconterà di come vengono affrontate a livello scolastico le problematiche legate all’ambiente e spiega: “È un tema che quest’anno verrà approfondito ma su cui abbiamo già lavorato. L’anno scorso c’è stato l’incontro con Rossano Ercolini”.

L’incontro con il vincitore del Goldman Environmental Prize 2013 aveva come titolo ‘Una rivoluzione ecologica è possibile? – Il problema della gestione e smaltimento dei rifiuti: il modello ‘rifiuti zero”. Il ‘Salvemini’ ha anche attuato un importante intervento sulla riduzione del consumo energetico, attraverso la sostituzione di tutte le lampade nei laboratori con quelle led e la novità imminente riguarda invece i distributori d’acqua per le borracce all’interno dell’istituto.

“In una scuola di migliaia di persone- afferma Braga- è sicuramente un risparmio notevole nel consumo di plastica e già lo considero un successo enorme. Dopodiché i ragazzi devono diventare parte attiva di questo processo, devono praticare la sostenibilità nella vita quotidiana. Ci sono i cortei ma c’è anche la quotidianità della differenziata, la quotidianità della cicca di sigaretta, di un consumo consapevole e del consumismo in generale, legato per esempio ai telefoni cellulari, che spesso vengono cambiati perché esce il nuovo modello”.

Per il resto, prosegue il dirigente, “gli altri progetti che la scuola porterà avanti sono, come sempre, quello della legalità, anche perché siamo un istituto tecnico con discipline giuridiche e, per i più grandi, il tema della cultura europeistica. Attualmente facciamo progettazioni linguistiche in tre paesi europei e abbiamo studenti a Dublino, Salamanca e Nizza. Con gli studenti più piccoli si lavorerà invece sulla questione ambientale e sulla salute, con un focus sull’alimentazione e i disturbi alimentari.

“Sostanzialmente non cambiamo molto- conclude Braga- sono le stesse linee conduttrici che abbiamo sempre adottato con una spinta un po’ più forte sulla questione ambientale perché deve cambiare l’etica degli adolescenti, così come degli adulti, in maniera consapevole e più attiva”.

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