Milano, 'Fridays for future': "Agiamo insieme per nuova coscienza ecologica"

Milano, ‘Fridays for future’: “Agiamo insieme per nuova coscienza ecologica”

Dal 20 al 27 scioperi per la 'Climate action week' in Italia e nel mondo
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MILANO – “Bere buona acqua, mangiare cibo salutare, respirare aria pulita, avere relazioni sane, dormire bene”. Ecco i cinque pilastri su cui si fonda- o si dovrebbe fondare- la nostra esistenza. A sostenerlo è uno dei giovani attivisti di ‘Fridays for Future’, e per l’esattezza il suo portavoce milanese Alessandro Silvello.

Diregiovani.it lo ha incontrato a Milano, in ‘Leo piccola’, come chiamano i ragazzi quella che per tutti è piazza ‘Leonardo Da Vinci’: il vasto piazzale che fiancheggia viale Romagna è invero spaccato in due da una strada che finisce per dare forma alla piccola piazza, antistante le scuole elementari ‘Leonardo Da Vinci’, e a quella grande, apparentemente un tutt’uno con il Politecnico di Milano per l’uso massiccio che ne fanno ‘quelli del Poli’.

Qui, tra i tanti studenti seduti sul prato a sorbirsi l’umidità sfiancante di un pomeriggio minacciato da piogge che non sono mai cadute, si sono dati appuntamento i ragazzi delle scuole che fanno parte del noto movimento giovanile per il clima. Ordine del giorno: organizzazione dello sciopero globale annunciato per il 27 settembre.

Alessandro Silvello è arrivato trafelato “da una riunione sulla comunicazione del movimento”, pronto per rispondere alle domande di diregiovani.it. Con tono pacato ma non per questo meno allarmato, il giovane portavoce ha snocciolato temi, istanze e obiettivi propri del movimento internazionale nato su ispirazione di Greta Thunberg.

“Questo è un tema che ci riguarda tutti- ha commentato Silvello rivolgendosi ai suoi coetanei- Noi come movimento ci impegniamo a divulgare corretta informazione scientifica, incoraggiare la partecipazione giovanile, condividere buone pratiche e farci ascoltare dalle istituzioni, perché queste arrivino ad avere una visione d’insieme di quello che sta accadendo e possano finalmente impostare un’azione sistematica. Dal summit Onu speriamo questo: un cambio senza precedenti e un’accelerazione drastica verso l’acquisizione di una coscienza ecologica”. Ma non basta: “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo- ha aggiunto Silvello- tu sei la società, sii tu il primo a cambiare. Se cambi tu cambiano i tuoi famigliari, i tuoi amici, i tuoi conoscenti. Il cambiamento sta nel capire che quasi tutto ciò che ci circonda è superfluo perché non risponde alle nostre esigenze primarie”.

Ecco quindi i cinque pilastri, le uniche cose che contano nella vita sul pianeta Terra, secondo il giovane attivista di ‘Fridays for Future’. Tutto il resto- canterebbe qualcuno- è noia.

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