L'estate è finita! Oggi è equinozio d'autunno

L’estate è finita! Oggi è equinozio d’autunno

L'autunno finirà il 22 dicembre con il solstizio d'inverno
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Acquazzoni, temperature in calo… l’estate è davvero finita, astronomicamente parlando. Oggi, 23 settembre, è equinozio d’autunno.
Ogni anno, quando il Sole attraversa l’equatore celeste a marzo e a settembre, si verificano due momenti particolari: rispettivamente, l’equinozio di primavera e l’equinozio d’autunno.
Gli equinozi fin dall’antichità hanno rappresentato un momento “mistico”, oltre che prettamente scientifico, un “passaggio” celebrato nel mondo e legato alle tradizioni popolari.
Scopriamo insieme i fatti e le curiosità sull’equinozio d’autunno.

L’EQUINOZIO ASTRONOMICO

In astronomia, l’equinozio (dal latino æquinoctium, ovvero “notte uguale”) rappresenta il momento in cui i raggi del splendono direttamente sull’equatore.
In questo giorno la lunghezza del giorno e della notte è quasi uguale.

Perché l’equinozio d’autunno è il 23 settembre?

E’ conoscenza comune che il primo giorno di autunno sia sempre lo stesso.
In realtà la data può cambiare ogni anno.
La Terra impiega poco più di 365 giorni per completare una rivoluzione attorno al Sole.
Tuttavia, il calendario gregoriano arrotonda fino a 365 giorni e non tiene conto dell’extra di 0,256 giorni.
Quest’anno l’autunno inizia ufficialmente il 23 settembre 2019 alle 9:50 ora italiana.
Nel 2020, invece, sarà il 22 settembre.

Che cos’è un equinozio?

In astronomia, l’equinozio è quel momento dell’anno in cui i raggi del Sole colpiscono la Terra perpendicolarmente. Accade in due momenti: noi dell’emisfero boreale a settembre sperimentiamo l’equinozio di autunno, a marzo quello di primavera. Al contrario avviene nell’emisfero australe.

Gli equinozi si verificano nel momento in cui il Sole attraversa l’equatore celeste (la linea immaginaria nel cielo sopra l’equatore della Terra).
Questo accade in marzo e settembre di ogni anno.
L’asse terrestre è sempre inclinato di un angolo di circa 23,5 ° rispetto all’eclittica, (il piano immaginario creato dal percorso della Terra intorno al Sole).
Tuttavia, l’orientamento dell’inclinazione cambia durante l’anno.
In qualsiasi altro giorno, l’orientamento dell’asse terrestre può trovarsi un po’ lontano o vicino il Sole, ma durante i due equinozi, i raggi solari colpiscono l’asse terrestre perpendicolarmente, come mostra l’illustrazione di seguito.

Anche se il giorno e la notte non sono esattamente uguali durante l’equinozio, ci sono giorni in cui il buio e luce sono entrambi molto vicino a 12 ore.

AUTUNNO E SESSO

Si dice che l’autunno sia una stagione triste, ma in pochi sanno che in realtà è la più “sexy” dell’anno.
E’, infatti, un periodo in cui siamo più predisposti al sesso.
Nelle stagioni calde, in particolar modo l’estate, il desiderio sessuale raggiunge il picco massimo perché le giornate sono più lunghe: ci sono più ore di luce e la luce aumenta la produzione di testosterone in entrambi i sessi.
Anche l’autunno può avere il suo fascino e regalare momenti col partner davvero magici e speciali.

L’abbassamento graduale della temperatura libera dalla spossatezza e dalla stanchezza che spesso portano all’inattività.
Per un bisogno fisiologico di preservare le energie, inoltre, un clima più temperato induce a mangiare cibi più calorici, donando forza e vigore.
Facendo buio prima e più fresco fuori, si è portati a stare più a casa e a condividere più tempo col partner, in uno spazio privato e protetto, magari sotto le coperte!
Infine, per molti, le atmosfere autunnali possono essere molto romantiche, suggestive e stuzzicanti, attivando quel desiderio di vicinanza, di condivisione e di progettualità, che porta inevitabilmente a stringersi tra le braccia del partner.
Sidro di mela afrodisiaco, temperature più fresche, niente sudore e notti più lunghe.

Le credenziali perfette per una stagione del “sesso”!

L’EQUINOZIO D’AUTUNNO TRA CULTURA E TRADIZIONE

L’equinozio di settembre coincide con molti eventi culturali, osservanze religiose e tradizioni.

Antica Grecia

Nella mitologia greca, l’autunno è associato al ritorno della dea Persefone negli inferi per stare con il marito Ade.
Veniva ritenuto un buon momento per mettere in atto rituali per la protezione e la sicurezza, nonché riflettere sui successi o i fallimenti dei mesi precedenti.

Cina

In Cina il Mid-Autumn Festival, noto anche come Festa della Luna, si celebra nel periodo dell’equinozio di settembre, per festeggiare l’abbondanza del raccolto dell’estate.
Uno degli alimenti principali è il mooncake.
La torta lunare può essere ripiena di pasta di semi di loto o di sesamo, uovo di anatra, frutta secca e altre varianti.

Giappone

Higan, o Higan-e, in Giappone è una settimana di servizi che offrono i templi buddisti ai fedeli durante gli equinozi di settembre e marzo.
Higan significa “l’altra sponda” e si riferisce agli spiriti dei morti che raggiungono il Nirvana.
E’ un momento per ricordare i morti visitando, pulendo e decorando le loro tombe.
Entrambi gli equinozi sono feste nazionali fin dal periodo Meiji (1868-1912).

Celebrazioni pagane: Mabon

Nell’ equinozio d’autunno, molti pagani celebrano Mabon come uno degli otto Sabba (una festa basata sui cicli del Sole).
Mabon celebra il secondo raccolto e l’inizio della preparazione invernale.
E’ il tempo di rispettare il buio imminente mentre si ringrazia la luce solare.

Gran Bretagna

Stonehenge è il fulcro dei misteri legati al solstizio e all’equinozio.
Le pietre che lo compongono sono infatti allineate in corrispondenza dei punti in cui il Sole sorge in quei giorni.

Per questo, è stato ipotizzato che il sito fosse un antico osservatorio astronomico.

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