Al MAXXI è di nuovo primavera con Spring Attitude

Al museo la tre giorni di musica e arte

26 Settembre 2019

ROMA – Ancora una volta, a Roma, la musica invade il Maxxi. Tra gli spazi e la piazza del Museo nazionale delle arti del XXI secolo, arriva lo Spring attitude, festival internazionale di musica elettronica, cultura contemporanea e nuove tendenze, giunto al suo decimo anniversario.

Dal 10 al 12 ottobre il Maxxi ospiterà una tre giorni ricca di live, animata da ben 30 artisti italiani e non solo. Tra i nomi più attesi quelli di M¥SS KETA, Giorgio Poi, Venerus, Cosmo con gli Ivreatronic e DARRN. Per gli amanti del rap Il Tre, Massimo Pericolo e Rancore.

Tre i palchi allestiti per le esibizioni: il Molinari stage, dedicato ai grandi protagonisti della scena elettronica internazionale, il Nastro Azzurro live stage e l’Auditorium del Maxxi, dove oggi si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del festival, riservato alle performance più sperimentali.

L’opening dello Spring Attitude sarà, invece, a Videocittà – ex caserma Guido Reni, spazio molto vicino a quello del museo. “

IL PROGRAMMA

È una soddisfazione per noi ospitare Spring attitude”, ha detto Giovanna Melandri, presidente della Fondazione Maxxi nel corso della conferenza. E, in effetti, il festival chiude uncalendario ricco di eventi che, nell’estate appena trascorsa, ha portato una nuova linfa al museo.

Sessanta ‘happening’, tra concerti, letture, rassegne e mostre. Spring, così, è la ‘ciliegina sulla torta’ del programma ‘Estate al Maxxi’, aperto lo scorso 17 giugno con il live di Mahmood.

Non è  la prima volta, però, che Spring Attitude incrocia la sua strada con quella del Maxxi. “È un ritorno- ha detto ai microfoni di Diregiovani Andrea Esu, direttore artistico dellakermesse- la novità è che buona parte del festival sarà al Maxxi. Gli anni precedenti era capitato di fare solo l’inaugurazione”.

Il Maxxi, come più volte ha ribadito oggi la Melandri, segue la sua vocazione di “istituzione attraversata da una ricerca artistica e creativa, che nello sconfinamento tra musica elettronica e video arte si ritrova”.

E Spring di commistione di arte ne sa qualcosa. Nei tre giorni di festival, infatti, si potranno ammirare anche le opere create dagli studenti del Quasar Institute for Advanced Design, centro di apprendimento esponenziale di Roma. I ragazzi hanno curato l’allestimento degli spazi con quattro installazioni, tra videomaking, arte e realtà virtuale. Tutte le informazioni su www.springattitude.it.

2019-09-27T09:18:39+02:00