Fridays for future, Trieste: "Dobbiamo farci sentire in tutto il mondo"

Fridays for future, Trieste: “Dobbiamo farci sentire in tutto il mondo”

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TRIESTE – In questi giorni molte le iniziative in ambito ambientale nei licei Triestini, una tra queste, ha riguardato la pulizia delle aree verdi del Liceo ‘Francesco Petrarca’. Oggi sono migliaia gli studenti scesi in strada a Trieste, per manifestare contro l’inquinamento, il surriscaldamento globale e la politica dello spreco. Messaggio, quello del ‘Fridays for future’ che ha preso vita dall’attivista sedicenne svedese Greta Thunberg, emblematica in questi giorni la sua dichiarazione all’Onu: “Mi avete rubato i sogni, il futuro e l’infanzia”.

“Siamo così in tanti oggi per far sentire la nostra voce ai governi di tutto il mondo. Non possiamo continuare ad usare e produrre plastica in questo modo. Stiamo uccidendo il pianeta”, afferma Tommaso del Liceo scientifico ‘Guglielmo Oberdan’ del capoluogo Giuliano. “Non ci fermeranno. Noi siamo in tanti, il futuro è ancora nostro”, conclude Ilaria del Liceo ‘Dante- Carducci’. Quindi Sara Segantini, del comitato organizzatore ‘Fridays for Future’ Trieste, sottolinea: “Siamo più di 3000 oggi a Trieste, abbiamo avuto prove concrete come lo scioglimento delle calotte polari e alluvioni, un’emergenza continua che ha effetto sul sociale importantissimo. Dobbiamo farci forza e far si’ che ci sentano da tutto il mondo”.

A partecipare allo sciopero non solo gli studenti ma anche i docenti e il personale delle scuole: a indire lo sciopero nazionale sono state le sigle della ‘Flc Cgil’, ‘Cobas’ e ‘Usb’. L’emergenza climatica è un problema di tutti e, come dimostrato da questa giornata, è un problema che fortunatamente sta a cuore a molte persone.

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