Fridays for future, da Bari a Lecce studenti a difesa dell'ambiente

Fridays for future, da Bari a Lecce studenti a difesa dell’ambiente

Tra gli slogan "più panzerotti meno gasdotti"
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BARI – Stanno attraversando le strade di tante città pugliesi, stringendo tra le mani cartelli che sintetizzano l’invito rivolto a chi governa a promuovere leggi a tutela dell’ambiente. Sono gli studenti pugliesi che stanno partecipando alla mobilitazione globale a difesa del Pianeta ispirati dal movimento Fridays for future e da Greta Thunberg la cui azione è stata decisiva per lo sciopero mondiale di oggi. A sfilare accanto ai ragazzi, da Bari a Lecce, semplici cittadini, sindacati e associazioni ambientaliste. Nessuno striscione politico, nessuna bandiera di partito ma tanto colore e slogan.

“Ognuno di noi ha il potere di fare qualcosa. Se tutti fossimo coscienti delle nostre responsabilità difesa dell’ambiente, riusciremmo a fermare – dice Enrico studente che sta sfilando con i compagni per le strade di Andria – i cambiamenti climatici”. “Più panzerotti meno gasdotti”, “Save the world. It’s the only planet with Alberto Angela” alcune delle frasi pronunciate o scritte dai giovani che stanno sfilando a Bari.

Il corteo arriverà in Largo 2 giugno passando per l’ex Fibronit, la fabbrica che produceva materiale edile contenente amianto e che sara’ bonificata diventando un parco. Gli attivisti consegneranno al sindaco di Bari un documento in cui sono contenute le proposte per migliorare il sistema di gestione dei trasporti, dei rifiuti e per favorire l’educazione ambientale nelle scuole. “Distruggi il sistema non il Pianeta” e’ lo striscione che apre la manifestazione a Lecce a cui stanno partecipando anche gli attivisti No Tap.

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