"Piantiamola", ecco "La lettera al prossimo" degli Eugenio in Via Di Gioia

“Piantiamola”, ecco “La lettera al prossimo” degli Eugenio in Via Di Gioia

La band ha lanciato una raccolta fondi per la piantumazione di una foresta
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ROMA – “Una canzone che diventa azione”: una piattaforma virtuale che nasce con lo scopo di creare una foresta dove non esiste più.

È l’intento di “Lettera al prossimo” e degli Eugenio in Via di Gioia. Il singolo, estratto da “Natura Viva”, è in radio da venerdì scorso, giornata dedicata al #FridayForFuture. Ed è proprio con una lunga “lettera al prossimo”, pubblicata su La Stampa, il gruppo torinese ha spiegato il lancio di una raccolta fondi per la piantumazione di una foresta, in collaborazione con Federforeste e Coldiretti. Un tema che la band ha avuto sempre molto a cuore.

L’obiettivo, come si legge nella lettera, è quello di “proteggere la Terra dai comportamenti egoistici e insani dell’uomo: l’esigenza di agire fin da subito per arginare il cambiamento climatico in atto è reale, dimostrata da dati scientifici e ognuno di noi deve proteggere il futuro del Pianeta dal possibile collasso ambientale“.

#letteralprossimo VOGLIO UN ALBERO!

Come donare

Per contribuire alla causa, basta andare sul sito eugenioinviadigioia.it/letteraalprossimo e inoltrare la propria donazione. Ogni euro inviato aiuta a scalare il countdown che porterà alla nascita di una nuova foresta.

Venerdì scorso partiva dal 26 settembre 2050, anno in cui gli scienziati prevedono che il riscaldamento globale raggiungerà quota tre gradi. Il 2050, tra l’altro, è l’anno attorno al quale ruota un’altra canzone degli Eugenio, ovvero “La punta dell’icerberg”. Un brano significativo che ci ricorda cosa saremo in futuro se non agiamo subito.

Eugenio in Via Di Gioia - 冰山角 (La punta dell'iceberg)

Ci si può unire all’azione degli Eugenio in Via di Gioia anche comprando il loro merchandising. Più donazioni arriveranno, prima si riuscirà nell’intento, come  spiega la band: Quando arriveremo a zero saremo pronti a piantare la nostra foresta e pubblicare il videoclip dell’ultimo singolo”. 

Azioni concrete e una politica che parta dal basso sono, quindi, la base: “Già molti imprenditori stanno cambiando il mondo, a piccoli passi… Non basta: serve che anche la politica faccia concretamente la sua parte, al livello cittadino e a livello nazionale. La politica siamo noi e la nostra voce è quella che un amministratore deve poi tradurre in nuove leggi e nuove iniziative. Le nostre parole stanno diventando azioni, ma ogni parola spesa per l’ambiente deve diventare subito dopo un’azione concreta”.

La canzone

Lettera Al Prossimo

Mi sento come quando piove con il sole
Provo fastidio ma nessuno da incolpare
Mi sento come quando piove con il sole
Non c’è una nuvola ma mi sembra di annegare
In tutta questa distruzione di massa
Senza conservazione di materia
Grigi
Fin sopra la giacca
Grigi
Fin sopra i capelli
Grigi anche d’aspetto
Più simili a una sala che ad una persona
Io sono qui che aspetto
Siamo in tanti, seduti distanti e arrivati in orari distinti
E tutti quanti convinti di essere arrivati per primi

Giurami che veglierai con me
Se no poi domani saranno guai
Giurami che veglierai con me
Se no poi domani saranno guai
Pugili senza guantoni
Qui solo verità senza opinioni
Senza mezzitoni
Lividi in faccia, ci siamo rifatti il naso
Ma a voler essere corretto
Il senno era deviato, non il setto
E guarda il caso ha voluto che fossimo salvi
Ma salvando ha sovrascritto su file precedenti
Prima di noi non è rimasto più niente
Giurami che veglierai con me
Se no poi domani saranno guai
Giurami che veglierai con me
Se no poi domani saranno guai
Giurami che veglierai con me
Se no poi domani saranno guai
Giurami che veglierai con me
Se no poi domani saranno guai

E in tutto questo presente
Noi fatichiamo a definirci
Ma il vuoto dentro si vede meno
Siamo riusciti a coprirci
E di vestiti ne abbiamo un capo diverso per giorno
Schiavi pieni di contanti
Un capo diverso per giorno
E cala la notte su tutta la Terra
Cala la notte su tutta la Terra
E io continuo a pensare
Di avere vinto la guerra
Ma poi non riesco a dormire
Cala la notte su tutta la terra
E io continuo a pensare
Di avere vinto la guerra
Ma poi non riesco a dormire

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