Indagine Hbsc: vittime di bullismo solo 16% degli undicenni, fenomeno in calo

Il 60% ritiene compagni gentili e disponibili

ROMA – Il bullismo continua a vedere l’Italia tra i paesi meno interessati dal fenomeno rispetto ad altri. Gli atti di bullismo subiti a scuola nel corso degli ultimi due mesi decrescono con l’età: coloro che dichiarano di essere stati vittima di bullismo almeno una volta negli ultimi 2 mesi sono il 16,9% degli undicenni (erano il 23% nel 2014), il 13,7% dei tredicenni e l’8,9% dei quindicenni. Rispetto al 2014 tale fenomeno è quindi complessivamente in riduzione. La percentuale di coloro che dichiarano di aver subito azioni di cyberbullismo negli ultimi due mesi diminuisce con l’età (11 anni: 10,1%; 13 anni: 8,5% e 15 anni: 7%). Sono dati del Sistema di Sorveglianza Hbsc Italia (Health Behaviour in School-aged Children – Comportamenti collegati alla salute dei ragazzi in età scolare).

Sempre secondo lo studio, nel 2018 più del 70% dei ragazzi (11-15 anni) ha parlato molto facilmente con i genitori; più dell’80% ha dichiarato di avere amici con cui condividere gioie e dispiaceri e più del 70% di potere parlare con loro dei propri problemi. Infine, oltre il 60% dei ragazzi ha ritenuto i propri compagni di classe gentili e disponibili. Un ragazzo su 2 ha dichiarato che gli insegnanti sono interessati a loro come persone e il 62,4% dei ragazzi di avere fiducia negli insegnanti.

2019-10-01T11:45:35+02:00